De Ketelaere: “Al Milan non ero pronto, a Bergamo sono cresciuto tanto”
Charles De Ketelaere è impegnato con il Belgio nella fase di preparazione al Mondiale in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada. Dopo la vittoria in amichevole contro la Tunisia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a MilanNews, tornando anche sul suo passato al Milan e sul percorso di crescita che lo ha portato a essere oggi un giocatore diverso.
Reduce da una buona stagione a Bergamo e da un processo di maturazione costante, il belga ha parlato senza giri di parole della sua evoluzione: tra consapevolezze nuove e una ritrovata fiducia nei propri mezzi, fino al rapporto con l’esperienza vissuta in rossonero, che ha rappresentato un passaggio importante ma complesso della sua carriera.
LA CRESCITA IN ITALIA E LA NUOVA CONSAPEVOLEZZA - De Ketelaere ha raccontato il suo percorso di crescita evidenziando i miglioramenti fatti nelle ultime stagioni: “Sono cresciuto tanto, mi sento un giocatore completo e che può fare la differenza. Quest’anno magari ho fatto meno gol e assist, ma nel gioco non mi sono mai sentito così forte. Mi sento bene in generale”.
L'ESPERIENZA AL MILAN - Il belga ha poi parlato dell’esperienza in rossonero, riconoscendo le difficoltà del periodo ma senza alcun rimpianto: “L’ho già detto tante volte, forse ero io in primis a non essere pronto. Ma io guardo me stesso”. E sulla mancata rete con la maglia del Milan ha aggiunto: “Non è una macchia. Preferisco pensare a quello che sto facendo ora. Ho imparato tantissimo da quell’anno e oggi mi sento un giocatore diverso”.