De Laurentiis: "Conte non mi abbandonerà all'ultimo minuto, creerebbe un grosso problema per il Napoli"

De Laurentiis: "Conte non mi abbandonerà all'ultimo minuto, creerebbe un grosso problema per il Napoli"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:30News Calcio
di Redazione
Aurelio De Laurentiis è tornato a parlare del futuro di Antonio Conte, accostato nell'ultimo periodo alla panchina dell'Italia

"Conte prossimo CT dell'Italia? Al momento non abbiamo un presidente della FIGC, quindi nessuno può decidere di nominarlo Commissario Tecnico. Prima di tutto va risolto questo problema della Federazione": in un'intervista al NY Times il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è tornato a parlare della situazione legata al futuro di Antonio Conte.

Il numero uno azzurro non ha chiuso le porte a un eventuale addio dell'allenatore pugliese, auspicando però che - qualora la sua scelta dovesse essere quella di sposare il progetto della Nazionale - una risposta definitiva possa arrivare in tempi brevi: "Conte è una persona molto seria. Ha un contratto con me, non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Questo Napoli fortissimo è pur sempre una sua creazione, quindi ucciderebbe il suo bambino abbandonandolo proprio all'ultimo minuto".

QUESTIONE DI TEMPISTICHE - Come detto, De Laurentiis si aspetta una risposta in tempi brevi da parte dell'allenatore: "Magari decide subito e dice di voler andare ad allenare l'Italia. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca. Altrimenti, non credo che Conte abbandonerà mai il Napoli. È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare la Nazionale ci penserei cento volte".

FUTURO DEL CALCIO - De Laurentiis ha parlato a lungo anche di alcune proposte per il futuro del calcio: "Il calcio perderà le nuove generazioni. Le partite sono troppo lunghe". L'idea del presidente del Napoli è quella di diminuire il tempo di gioco: "Ridurrò la durata di ogni tempo da 45 minuti a 25 minuti", afferma. Nella sua partita da 50 minuti, il tempo di gioco effettivo verrà conteggiato, anziché essere recuperato dagli arbitri tramite le interruzioni alla fine di ogni tempo".

Il classe '49 ha parlato anche della possibilità di cambiare il funzionamento dei cartellini: "Esci per cinque minuti per un cartellino giallo, mentre esci per 20 minuti per un rosso".

"IL FUORIGIOCO DEVE ESSERE CAMBIATO" - De Laurentiis ha parlato anche del fuorigioco: "Ci sono troppi pochi gol, quindi non è spettacolare. Non si può annullare un gol per pochi millimetri... Il fuorigioco deve essere cambiato, e di molto".

Il presidente del Napoli ha parlato anche di una possibile riforma riguardante il numero di squadre partecipanti in Serie A e dei requisiti per iscriversi al campionato: "Dovrebbero ridurre il campionato da 20 a 16 squadre, e già che ci sono, se una squadra ha meno di un milione di tifosi, probabilmente non dovrebbe nemmeno esserci".