Del Piero sull'Italia a Sky Calcio Unplugged: “Purtroppo oggi siamo tanto indietro rispetto ai nostri standard”

Del Piero sull'Italia a Sky Calcio Unplugged: “Purtroppo oggi siamo tanto indietro rispetto ai nostri standard”TUTTOmercatoWEB.com
Alessandro Del Piero
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Ieri alle 21:50News Calcio
di Carlo Mignolli
Alessandro Del Piero ha commentato la crisi del calcio italiano, dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale, a Sky Calcio Unplugged

Ospite insieme a Federico Ferri - direttore di Sky Sport - Sky Calcio Unplugged, il podcast di Sky a cura di Gianluca Di MarzioLisa Offside e Stefano Borghi, Alessandro Del Piero ha commentato l'eliminazione della Nazionale contro la Bosnia nel playoff dello scorso 31 marzo. "Quello che ho percepito in questi giorni purtroppo sono molte sensazioni negative, dalla tristezza alla rabbia che traspare per tutti noi che abbiamo seguito questo percorso, oltre che delusione e incredulità", ha esordito il Campione del Mondo del 2006.

"Ritrovarci per la terza volta di fila fuori dal Mondiale è una cosa anche imbarazzante, e dobbiamo guardare anche a tutto quello che c'è dietro. Purtroppo siamo molto lontani dai nostri standard. Bisogna toccare molti punti, non solo quello riguardante il presidente della FIGC, ma mi sembra che oggi siamo molto lontani dalle soluzioni", ha agiunto l'ex attaccante della Juventus, campione del mondo proprio con l'Italia nel 2006.

LE PAROLE DI DEL PIERO SU COSA RIFORMARE NEL CALCIO ITALIANO - Sulle cose da fare per migliorare la situazione, per Del Piero, è difficile dare una risposta: "Si possono toccare tanti temi, e le idee proposte devono essere esposte in un ambiente con altre persone. In un gioco di squadra non ci deve essere un capro espiatorio, così come una persona che risolva tutto. Abbiamo lacune in tanti settori".

L'ex attaccante ha concluso il discorso sull'Italia concentrandosi sulle differenze tra il calcio maschile e gli altri sport: "Le ragazze e gli altri sport stanno facendo cose straordinarie, e non so quanto il calcio abbia pazienza, coraggio e tempo di fare certe scelte: bisogna sedersi e parlarne, perchè ci sono alcune cose che si possono sistemare". Parlando dello Scudetto vinto con Antonio Conte, che è uno dei nomi accostati all'Italia, ha affermato: "Ha tutte le qualità per diventare l'eventuale nuovo CT, è ovviamente un profilo papabile".

DEL PIERO SUL FUTURO E LE SUE ORIGINI  - Alla domanda: "Cosa vuoi fare in futuro?", il campione del mondo 2006 ha risposto ironicamente: "Se ascolto i miei ex compagni non farò mai l'allenatore, li vedo sempre distrutti". Del Piero non sembra infatti al momento propenso ad allenare: "Mi stimolerebbe farlo, ma non so se mi metterei in quelle condizioni. Forse tra uno o due anni sì, ma non ne sento ancora il desiderio".

L'ex bianconero ha infine concluso parlando delle sue origini e del Padova: "Ho un bellissimo ricordo, anche se è stato difficilissimo perché ho lasciato casa da piccolo. È una bellissima società, con persone che guardavano all'essere umano prima che al calciatore".

IL COMMENTO SU YILDIZ E LA JUVENTUS - Kenan Yildiz è a oggi uno dei maggiori giocatori di talento dell'intero campionato, e proprio come Del Piero indossa la numero 10 della Juventus. L'ex bianconero su di lui ha detto: "È un ragazzo con tutte le qualità per crescere ancora, e non a caso lo sta facendo ogni anno in una squadra in difficoltà. A livello umano ha dimostrato in più di un'occasione di meritarsi quello che ha".