Di Lorenzo non seguirà l'Italia in Bosnia. L'agente: "Non può saltare le terapie"

Di Lorenzo non seguirà l'Italia in Bosnia. L'agente: "Non può saltare le terapie"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:52News Calcio
di Simone Bianchi
Le dichiarazioni dell'agente di Giovanni Di Lorenzo, Mario Giuffredi, sull'infortunio del suo assistito e sui prossimi impegni

L'Italia insegue il chiaro obiettivo di centrare la qualificazione a un Mondiale per la prima volta dall'edizione in Brasile del 2014. Da lì in poi, come noto, niente Russia 2018 e niente Qatar 2022. Fondamentale, dunque, imporsi martedì 31 marzo a Zenica sulla Bosnia ed Erzegovina di Edin Dzeko, Muharemovic e compagni.

A prendere parte alla spedizione nei Balcani, però, non ci sarà Giovanni Di Lorenzo. Non convocato per i problemi fisici che lo vedono lontano dal campo da fine gennaio, il capitano del Napoli era comunque al fianco dei compagni di Nazionale per rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo tanto ricercato da Gennaro Gattuso in avvicinamento a questi due delicati incontri. Come lui, anche Zaccagni e Vicario hanno assistito al match a pochi metri dalla panchina. 

TERAPIE - L'agente di Giovanni Di Lorenzo Mario Giuffredi, però, è intervenuto ai microfoni di Stile TV per confermare che il suo assistito non prenderà parte anche alla trasferta contro la Bosnia. La motivazione è da riscontrare nella necessità di proseguire al meglio l'iter riabilitativo per tornare in campo il più presto possibile e nella miglior condizione possibile.

Ecco le sue parole: "Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli". Testimonianza appunto della dedizione e della voglia di esserci per supportare in compagni, ma anche della volontà di tornare in campo con il suo club.

TEMPI DI RECUPERO - Sui tempi di recupero, poi, Giuffredi ha aggiunto: "Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo". Niente da fare, dunque, per il big match valido per il secondo posto contro il Milan che si disputerà a Pasquetta. A seguire, poi, Parma e Lazio, con la speranza di tornare in campo entro il match contro la Cremonese venerdì 24 aprile, per essere a disposizione di Conte per il finale di stagione.