Fàbregas: "Vogliamo alzare l'asticella. Pressione? Non so cosa significhi"

Fàbregas: "Vogliamo alzare l'asticella. Pressione? Non so cosa significhi"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:15News Calcio
di Redazione
Le parole di Cesc Fàbregas a Sky Sport. Il calciomercato, l'impresa Champions della passata stagione e un focus sul progetto Como.

Riparte la stagione del Como, che nella passata stagione è stata per distacco la sorpresa più grande del campionato. Una prima storica qualificazione in Champions League arrivata all'ultima giornata, che Cesc Fàbregas ha commentato così: "Sappiamo che giocando la Champions ci saranno tante partite, meno riposo e meno tempo per prepararle. Dobbiamo cambiare un po' la metodologia di lavoro durante la settimana, ma crediamo molto in questa squadra. Alla fine, il calcio è qualcosa che ci piace tanto fare".

I biancoblù hanno quasi terminato la preparazione estiva e l'allenatore del Como ne ha parlato così: "Le sensazioni sono buone. Penso che i ragazzi stiano lavorando bene: abbiamo tante partite e tanti allenamenti alle spalle, dopo una lunga vacanza e un lungo periodo di riposo. Sono davvero soddisfatto di come sta andando tutto".

"PRESSIONE? NON SO COSA SIGNIFICHI" - "Non so cosa significhi pressione, perché non l'ho mai sentita nella mia carriera". Così Fàbregas, che non sente il fiato sul collo prima dell'inizio di un'annata in cui è chiamato a riconfermarsi: "Ho sempre giocato per vincere, per migliorare e per fare bene. Si può vincere sempre? No, però si può sempre provare a fare le cose nel modo migliore possibile. Per me questa è la cosa più importante. Siamo una società che sta crescendo molto velocemente, ma c'è ancora tanto da fare. Come hai detto, si alzano le aspettative, ma è normale perché abbiamo fatto molto bene. Nessuno ci ha regalato niente e dobbiamo continuare a percorrere la nostra strada, senza preoccuparci troppo di quello che dicono gli altri". 

OBIETTIVO - Fàbregas chiarisce le ambizioni del suo Como: "Noi proviamo sempre ad alzare un po' l'asticella, ad alzare il livello e niente di più. Quando si cresce così velocemente, non ci sono tanti precedenti di una società che abbia avuto uno sviluppo così rapido in un periodo di tempo così breve. Continuiamo a lavorare per la società, per questi ragazzi che sono ancora molto giovani e per uno staff che è altrettanto giovane. È un processo e, quando capisci che tutto quello che succede all'interno della società fa parte di un percorso, devi accettare anche determinate situazioni lungo la strada. In questo modo siamo più tranquilli".

LIBERALI - L'ex talento del Catanzaro è pronto per il grande salto? L'ex Arsenal non ha dubbi: "Se non lo avessimo visto pronto, non lo avremmo mai preso. È un giocatore di grandissima qualità. Lo avevo già visto con Fonseca al Milan, quando aveva fatto un grande ritiro in America, se non sbaglio, e aveva giocato partite di qualità contro Real Madrid, Barcellona e altre squadre, dimostrando grande talento. Mi sono confrontato anche con Alberto Aquilani, che ha parlato molto bene di lui, e lo ha dimostrato un'altra volta in Serie B, un campionato che conosciamo molto bene e che sappiamo quanto sia difficile. Per noi la cosa più importante è che sia un giocatore con grande personalità e grande umiltà, che voglia sempre lavorare bene e imparare. Sono convinto che farà bene".

NICO PAZ - L'acquisto copertina è stato quello di Nico Paz, che giocherà la terza stagione a Como: "Ancora una volta, stiamo parlando di giocatori molto giovani: mi hai chiesto di Liberali, che ha 19 anni, e di Nico Paz, che ne ha 21. Sono loro che devono dare questa risposta. Noi proviamo sempre ad aiutarli e a metterli nel miglior contesto possibile. Devono continuare a giocare partita dopo partita come facevano quando erano più piccoli, come hanno fatto fino a oggi e come li ha portati fin qui. C'è più pressione, c'è più aspettativa? Va bene, questo fa parte del percorso di tutti. La cosa importante è che, quando sei in campo, provi sempre a dare il meglio".

CHALOBAH - In difesa, poi, è arrivato un profilo di esperienza come Chalobah. Fàbregas ha spiegato i motivi del suo arrivo: "È un acquisto diverso. Non è il tipico giovane di prospettiva: è già un giocatore più formato, con maggiore esperienza e tante partite importanti alle spalle. Gioca ogni settimana contro Haaland, contro Dembélé. Al Mondiale per Club ha affrontato giocatori di altissimo livello e in Premier League ogni partita è una battaglia: se non sei pronto, quella competizione ti mette in grande difficoltà. Lui ha dimostrato grandissima qualità in questo tipo di confronto. Per questo pensiamo che sarà un giocatore e un acquisto molto importante per noi"