FIGC, Abodi: "Non è più una questione di presidente, ma di volontà"
"Da troppo tempo la nazionale non si qualifica ai Mondiali e alle Olimpiadi, da 3 e da 4 edizioni. Non è più una questione di presidente, ma di volontà". In occasione del Forum ANSA sull'America's Cup, Andrea Abodi è tornato sulla mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale e sull'elezione del presidente della FIGC. Il Ministro per lo sport e i giovani, secondo quanto riportato da ANSA, ha esaltato il momento dello sport italiano - "È in un momento molto positivo ma non ci fermeremo" - e ha commentato le difficoltà del calcio azzurro.
"Ci sono i presupposti perché tutte le federazioni, piccole e grandi, ottengano risultati. All'interno di questo panorama ci sono dei punti negativi, tutti vorremmo che la nazionale di calcio andasse ai Mondiali e che i nostri club fossero competitivi a livello internazionale" ha detto.
"NON È PIÙ UNA QUESTIONE DEL PRESIDENTE..." - Abodi ha dichiarato che la rinascita del calcio non dipenderà solo dal prossimo numero uno della FIGC, ma anche dalla volontà delle componenti. Il Ministro ha detto: "Per il calcio non è più una questione del presidente, quanto piuttosto di volontà di un mondo che nella complessità delle sue componenti ha aspetti positivi e negativi, a volte corporativi e a volte consociativi. Da troppo tempo la nazionale non si qualifica ai Mondiali e alle Olimpiadi, da 3 e da 4 edizioni".
Andrea Abodi ha poi concluso facendo riferimento alla crescita dei giovani e al sostegno dello sport: "Lo sport è competitivo anche dal basso. Per la legge dei grandi numeri è fondamentale poter puntare sui talenti, ma la qualità della vita ha bisogno di un sostegno dello sport, per attuare ciò che la Costituzione mette a nostra disposizione".