Fiorentina, Paratici: "Rimarremo a lottare fino all'ultimo. Nessuna paura"
"Siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio, perché è il percorso che ci aspetta quest'anno. Dobbiamo esserne consapevoli e ne siamo consapevoli. Credo che negli ultimi 2/3 mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma non parlerei di discontinuità. Anzi, abbiamo passato due turni di Conference League e abbiamo fatto tanti punti, soprattutto nel nuovo anno. Quindi abbiamo fatto un buon percorso, è chiaro che partivamo con distacco, quindi chiaro che rimarremo lì a lottare fino all'ultimo. Ne siamo consapevoli, tranquilli. Nessuna paura ma consapevolezza" ha commentato Paratici in un'intervista rilasciata a Dazn.
La Fiorentina ospita l'Inter capolista nella trentesima giornata di Serie A. I viola cercano punti preziosi per allontanarsi il più possibile dalla zona retrocessione. I nerazzurri, invece, vogliono aumentare il distacco dal Milan secondo. A margine del fischio d'inizio, il ds Fabio Paratici ha parlato a Dazn.
LE PAROLE DI FABIO PARATICI - Il dirigente della Fiorentina ha parlato di Marotta: "No, non l'ho ancora incontrato, però lo incontrerò sicuramente nei prossimi minuti prima della partita. Sì, è tutto a posto. Abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale insieme: 14 anni tra Sampdoria e Juventus. Poi mi ha insegnato moltissimo, come mi hanno insegnato moltissimo Andrea Agnelli e Daniel Levy nelle mie esperienze alla Juve e al Tottenham. Siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise ma i paragoni sono assolutamente inappropriati perché abbiamo due personalità completamente diverse. Svolgiamo e ricopriamo lavori e ruoli completamente diversi, per questo eravamo complementari".
Su Moise Kean: "Ha fatto 2/3 settimane allenandosi così così per un problema fisico, quindi logicamente non ha giocato qualche partita. È rientrato giovedì e ha fatto i 60 minuti preventivati". Paratici ha chiuso l'intervista parlando di Gudmundsson: "È un giocatore di qualità, poi io sono arrivato solo da 2 mesi quindi non posso dare un giudizio su quello che è successo nei 6 mesi prima. È un giocatore da cui ci aspettiamo quello che sa fare, cioè la qualità. E la farà".