Fiorentina, Paratici: "Rimarremo a lottare fino all'ultimo. Nessuna paura"

Fiorentina, Paratici: "Rimarremo a lottare fino all'ultimo. Nessuna paura"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:41News Calcio
di Redazione
Le parole di Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, prima della partita contro l'Inter

"Siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio, perché è il percorso che ci aspetta quest'anno. Dobbiamo esserne consapevoli e ne siamo consapevoli. Credo che negli ultimi 2/3 mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma non parlerei di discontinuità. Anzi, abbiamo passato due turni di Conference League e abbiamo fatto tanti punti, soprattutto nel nuovo anno. Quindi abbiamo fatto un buon percorso, è chiaro che partivamo con distacco, quindi chiaro che rimarremo lì a lottare fino all'ultimo. Ne siamo consapevoli, tranquilli. Nessuna paura ma consapevolezza" ha commentato Paratici in un'intervista rilasciata a Dazn.

La Fiorentina ospita l'Inter capolista nella trentesima giornata di Serie A. I viola cercano punti preziosi per allontanarsi il più possibile dalla zona retrocessione. I nerazzurri, invece, vogliono aumentare il distacco dal Milan secondo. A margine del fischio d'inizio, il ds Fabio Paratici ha parlato a Dazn.

LE PAROLE DI FABIO PARATICI - Il dirigente della Fiorentina ha parlato di Marotta: "No, non l'ho ancora incontrato, però lo incontrerò sicuramente nei prossimi minuti prima della partita. Sì, è tutto a posto. Abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale insieme: 14 anni tra Sampdoria e Juventus. Poi mi ha insegnato moltissimo, come mi hanno insegnato moltissimo Andrea Agnelli e Daniel Levy nelle mie esperienze alla Juve e al Tottenham. Siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise ma i paragoni sono assolutamente inappropriati perché abbiamo due personalità completamente diverse. Svolgiamo e ricopriamo lavori e ruoli completamente diversi, per questo eravamo complementari".

Su Moise Kean: "Ha fatto 2/3 settimane allenandosi così così per un problema fisico, quindi logicamente non ha giocato qualche partita. È rientrato giovedì e ha fatto i 60 minuti preventivati". Paratici ha chiuso l'intervista parlando di Gudmundsson: "È un giocatore di qualità, poi io sono arrivato solo da 2 mesi quindi non posso dare un giudizio su quello che è successo nei 6 mesi prima. È un giocatore da cui ci aspettiamo quello che sa fare, cioè la qualità. E la farà".