Liverpool, Gakpo: "Pensavo di trasferirmi al Manchester City"

Liverpool, Gakpo: "Pensavo di trasferirmi al Manchester City"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:42News Calcio
di Pietro Selvi
Cody Gakpo ha confermato in un'intervista a 'The Telegraph' di essere stato vicino al City nell'ultima sessione di mercato

Dopo aver segnato il gol del pareggio all'esordio in Nations League contro la Germania di Klopp, Cody Gakpo ha parlato a 'The Telegraph' del trasferimento mancato al Manchester City nell'ultima sessione di calciomercato. Alla domanda sulle alte probabilità del suo trasferimento al City - operazione da 80 milioni di sterline secondo 'The Telegraph' - l’attaccante del Liverpool ha risposto semplicemente: "Esattamente".

Come vi abbiamo raccontato, il Manchester City ha provato ad acquistare Gakpo negli ultimi giorni di mercato, avviando i contatti con il Liverpool per anticipare la concorrenza di altri club, tra cui il Tottenham.

LE PAROLE DI GAKPO - "È stata un’estate difficile per me, per la mia famiglia e per tutto ciò che riguardava il calcio e la vita" ha spiegato Gakpo. "Ho semplicemente lasciato che le cose accadessero e alla fine è andata come è andata. Alla fine è andata in questo modo e ora è quello che è. Voglio solo godermi la vita con la mia famiglia e i miei amici e continuare a vivere il calcio con i miei compagni di squadra e con il club".

Alla fine, Gakpo è rimasto a Liverpool e ha realizzato già 2 gol e 4 assist nelle prime cinque presenze. In casa del Bournemouth, i tifosi dei Reds gli hanno anche dedicato un coro. Successivamente, il classe 1999 ha parlato anche del nuovo allenatore del Liverpool, Andoni Iraola: "C’è un nuovo allenatore, con nuove idee, e tutti cercano di mettersi nuovamente in mostra", ha continuato. "Ci aiuta il fatto di giocare insieme da un anno in più. Si possono vedere più movimenti e schemi all’interno del nostro gioco. Dobbiamo ancora abituarci allo stile di gioco del nuovo allenatore. Ma, nel complesso, essere una squadra che gioca insieme da più tempo rende più semplice creare qualcosa tutti insieme e provare a vincere le partite, il che è positivo. Possiamo comunque ancora migliorare".