Roma, Gasperini amaro dopo la rimonta dello United: "Mancata la forza di difendere. Poca lucidità nel finale"
Una beffa atroce nel finale condanna la Roma in Champions League. Avanti nel punteggio, i giallorossi si sono visti ribaltare dal Manchester United negli ultimi minuti di fuoco: prima il rigore di Bruno Fernandes, poi la personale doppietta di Matheus Cunha. Il brasiliano ha prima trovato il 2-2 complice un liscio di Balerdi in rinvio, e all'86' ha firmato il gol vittoria, chiudendo poi la sua folle serata con un'espulsione al 91'.
Al termine della sfida, Gian Piero Gasperini ha analizzato la dolorosa sconfitta a Sky Sport, partendo proprio dall'episodio che ha cambiato l'inerzia del match: "Penso sia stata una partita diversa da quella con il Real Madrid", ha spiegato l'allenatore giallorosso. "Non c’erano segnali così evidenti di un calo, come invece è avvenuto dopo il rigore, che ha dato loro un grande slancio".
IL BLACKOUT E LA DIFESA - Nessuna scusa, però, sull'incapacità di arginare l'assalto finale dei Red Devils: "Non c’è casualità nei gol subiti in rimonta, stasera non abbiamo avuto la forza di difendere sui loro attaccanti. Ci sta che tu possa soffrire il Manchester United negli ultimi 15 minuti se attacca così. Loro hanno iniziato a pressare più avanti, noi dovevamo giocare in modo diverso, sfruttando le palle lunghe. Non siamo riusciti a tenere i loro riferimenti: dovevamo ricorrere a qualche contrasto in più, invece abbiamo subito il loro slancio che è stato amplificato dal rigore e dall’episodio del 2-2".
LE SCELTE E LA TESTA - Sulla gestione della fascia destra e l'impiego di Lulli al posto dell'infortunato Rensch (con Molina rimasto fuori): "Molina poteva stare dentro, sì. È partito bene Rensch, poi si è fatto male e ho optato per Lulli. Ma non è quello il motivo della sconfitta. Penso che sia stata una partita diversa, che ci ha insegnato di più rispetto a quella col Real Madrid". Chiusura dedicata all'aspetto psicologico per smaltire il contraccolpo: "C’è stata un po’ di delusione dopo che ti si vede sfuggire la vittoria da davanti. La squadra forse si deve togliere la pressione del risultato a tutti i costi".