Il Bayern riflette sul futuro di Yanda: chi è il "nuovo" Alphonso Davies
Il Bayern Monaco è uno dei club europei più attenti al futuro, con la capacità di trovare talenti e farli crescere all'interno del settore giovanile. L’ultimo nome da tenere d’occhio è quello di Julien Yanda, classe 2007, pronto a entrare in questa lista. Ricopre il ruolo di terzino sinistro e per caratteristiche, e per la posizione in cui gioca in campo, ricorda già Alphonso Davies.
Riflessioni sul futuro del tedesco, che si prepara a una prima squadra. Su di lui club di Bundesliga, Serie A e LaLiga, qualora il Bayern aprisse al prestito o ad altri tipi di uscita. Ma chi è Julien Yanda? Vediamolo insieme, ripercorrendo il suo passato dall'arrivo al Bayern e scoprendo quali siano le sue principali qualità.
LA CARRIERA - Yanda è arrivato al Bayern Monaco a gennaio 2025 dal St. Pauli ed è stato subito inserito nella rosa del Bayern II in Regionalliga, il quarto livello del calcio tedesco. Il club tedesco ha deciso di puntare su di lui con un contratto fino al 2028, con una grande fiducia nei suoi confronti come dichiarato dal dirigente del Bayern Monaco Markus Weinzier: "Crediamo nel suo potenziale di crescita e siamo molto contenti che voglia intraprendere con noi il passaggio al calcio professionistico".
Originario di Amburgo, ha mosso i primi passi in una squadra locale, il Barmbek-Uhlenhorst, prima di entrare nel settore giovanile del FC St. Pauli nel 2017. Con il club amburghese, Yanda aveva anche ottenuto anche una convocazione in una match di Bundesliga contro il Borussia Mönchengladbach, senza poi scendere in campo.
LE CARATTERISTICHE - Weinzierl si è espresso sulle sue qualità: "Julien è un giocatore veloce e dotato di un'ottima preparazione atletica, che si è già allenato regolarmente con la prima squadra del St. Pauli". Yanda è infatti un terzino rapido, capace di adattarsi anche in ruoli più avanzati nella fascia sinistra. A convincere il Bayern Monaco sono state soprattutto le sue qualità fisiche e la sua duttilità.
Da quando è arrivato al Bayern II, in poco più di un anno, ha totalizzato 32 presenze con due gol e tre assist, dimostrando anche la capacità di portare un contributo in zona gol. Il club tedesco riflette sul suo futuro, intanto lui cresce assomigliando sempre di più a Davies, che da quelle parti conoscono molto bene.