Il chiarimento di Berardi dopo il rosso contro il Genoa: "Non c'è stato nessun atto di violenza"
"Le immagini parlano chiaro, non c'è stato nessun atto di violenza": qualche ora di distanza per far calmare gli animi, poi il chiarimento. Attraverso una storia Instagram Mimmo Berardi ha voluto fare chiarezza sull'episodio forse più rilevante della sfida tra Genoa e Sassuolo, quello relativo al doppio cartellino rosso estratto da Rapuano nei confronti del 10 neroverde e di Ellertsson.
"Cercavo solo di divincolarmi per andare nello spogliatoio" ha spiegato l'esterno calabrese, che ha dunque espresso tutto il proprio disaccordo per la decisione del direttore di gara che - a suo modo di vedere - non ha visto bene cosa accaduto nella via per gli spogliatoi.
L'EPISODIO - L'episodio a cui si riferisce Berardi ha a che fare con quanto successo al termine del primo tempo della sfida di Marassi, quando le due squadre si trovavano nel tunnel per rientrare negli spogliatoi. Stando a quanto visto dalle telecamere ci sarebbe stato un battibecco tra il capitano del Sassuolo e Sabelli, ai quali si è aggiunto poco dopo Vitinha per provare a calmare i due. La situazione è poi degenerata quando Ellertsson, arrivato da dietro, ha spinto il numero 10 neroverdo dando il via a un parapiglia generale frenato solo da Rapuano con i due cartellini rossi.