Indossa la 10 albiceleste e impara da Tevez: chi è Baroni, il baby argentino che piace alla Fiorentina
La Fiorentina è interessata al giovane talento argentino Giovanni Baroni del Talleres, considerato uno dei principali prospetti del calcio sudamericano.
Come vi abbiamo raccontato, sul classe 2009 ci sono diversi club, tra cui Chelsea e Borussia Dortmund. Il giocatore ha una clausola rescissoria di 25 milioni, ma potrebbero essere sufficienti 15 milioni più bonus per acquistarlo
LE CARATTERISTICHE - Baroni è un trequartista mancino, ricopre la posizione che in Argentina viene chiamata enganche. Ama partire dalla destra per accentrarsi e rientrare sul piede forte. Nonostante la giovane età, ha già una buona struttura fisica che deve ancora sviluppare e potenziare. Ai suoi 186 cm abbina una tecnica pulita ed elegante, con giocate di classe e con la capacità di muoversi e dribblare nello stretto. L’argentino è anche molto preparato dal punto di vista tattico: sa muoversi tra le linee e farsi trovare dai compagni. È inoltre dotato di un buon tiro e sa dettare i ritmi di gioco alternando soluzioni corte e lunghe.
BIOGRAFIA E CARRIERA - Nato a Morteros, vicino a Córdoba, è figlio di Gonzalo “El Pájaro” Baroni. Il giocatore è cresciuto nel settore giovanile del Talleres, club di Primera División argentina; anche il fratello Thiago gioca nel club, nella seconda squadra. L’esordio con la prima squadra è arrivato il 23 gennaio 2026, quando l’allenatore, un certo Carlos Tévez, lo ha schierato titolare contro il Newell’s Old Boys in un match del Torneo Apertura 2026. Baroni, nella sua prima presenza da professionista, ha subito fornito un assist a Ronaldo Martínez. Da lì ha collezionato altre presenze tra campionato, coppe e playoff, diventando centrale nelle scelte di Tévez e arrivando a 15 partite complessive con 1 gol e 3 assist.
TEVEZ SU BARONI - Carlos Tévez ha parlato di Baroni durante la stagione e ha dichiarato: "Tutti me ne parlavano e l’ho portato in ritiro: lì ho visto un ragazzo molto silenzioso, molto concentrato, molto professionale per la sua giovane età e con grande voglia di migliorare. Anche fisicamente ha lavorato molto bene. Ha fatto una prestagione molto buona e ho iniziato a guardarlo con occhi diversi. Abbiamo giocato un’amichevole con il Tigre e ha giocato come se avesse dieci anni di esperienza in prima squadra. Da quel momento ha iniziato a candidarsi come titolare.Ha una capacità di calcio straordinaria e sarà un ragazzo di livello europeo.”
NAZIONALE - Baroni ha esordito anche con le giovanili dell’Argentina, disputando la Copa UC Sub-17 con l’Under 16 albiceleste e il campionato sudamericano U17 con la Selección Under 17. Il suo numero è il 10, non uno qualsiasi se indossi una maglia che è stata di Maradona e che ancora appartiene a Messi.