Infantino: "La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, continueremo a promuovere la pace"
"La FIFA non può risolvere i conflitti geopolitici, ma ci impegniamo a usare il potere del calcio e della Coppa del Mondo FIFA per costruire ponti e promuovere la pace, poiché il nostro pensiero va a coloro che soffrono a causa delle guerre in corso", ha dichiarato Gianni Infantino nella riunione online del Consiglio FIFA, tenutasi presso la sede della FIFA a Zurigo
Il Presidente ha lanciato un appello alla pace e ha ribadito il ruolo fondamentale del calcio nell'unire le persone facendo un riferimento al Mondiale della prossima estate. "La FIFA auspica che tutte le squadre partecipanti alla Coppa del Mondo FIFA competano in uno spirito di fair play e rispetto reciproco. Abbiamo un calendario. A breve avremo la conferma delle 48 squadre partecipanti e vogliamo che la Coppa del Mondo FIFA si svolga come previsto".
LA DECISIONE DELLA FIFA SULLA PROPOSTA DEL FEDERCALCIO PALESTINESE- Nella riunione di oggi, giovedì 19 marzo, si è anche discusso sulla proposta avanzata dalla Federazione calcistica palestinese di indagare sulla partecipazione alle competizioni israeliane di squadre di calcio israeliane che si presume abbiano sede nel territorio palestinese.
"La FIFA non dovrebbe intraprendere alcuna azione, dato che, nel contesto dell'interpretazione delle disposizioni pertinenti dello Statuto FIFA, lo status giuridico definitivo della Cisgiordania rimane una questione irrisolta e altamente complessa ai sensi del diritto internazionale pubblico", queste le conclusioni stabilite come si legge nel comunicato ufficiale della FIFA.
Infine: "La FIFA dovrebbe continuare a promuovere il dialogo e a offrire mediazione tra la Federazione calcistica palestinese e la Federazione calcistica israeliana a livello operativo. In questo contesto, la FIFA continuerà a facilitare un confronto strutturato e a monitorare gli sviluppi".