Cagliari-Udinese, nervosismo nel finale: rissa e insulti razzisti a Davis

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Oggi alle 17:04News Calcio
di Redazione
Grande tensione nel finale: Davis vittima di cori razzisti e portato via dai compagni, scoppia anche una rissa a bordo campo

Brutte scene nel finale di Cagliari-Udinese, in cui scoppia il nervosismo in campo e sugli spalti. Nel recupero della partita, vinta per 2-0 dai friulani, il primo a innervosirsi visibilmente è stato Keinan Devis. Il motivo sono stati dei cori razzisti, arrivati probabilmente dagli spalti, che l'attaccante naturalmente non ha gradito. Dopo averlo inizialmente ammonito per proteste, l'arbitro ha poi revocato il cartellino giallo dopo aver compreso la situazione.

Dopo 5 minuti, al fischio finale, è scoppiata una rissa tra i giocatori a bordo campo, con intervento delle due panchine. Davis, tra i più arrabbiati, è stato allontanato dai compagni ancora furioso dopo quanto accaduto.

LA CONFERMA DI KARLSTROM - A confermare quanto accaduto in campo ci ha pensato Jesper Karlstrom a fine partita ai microfoni di DAZN: "Cos'è successo? Inulti razzisti, per me è incredibile che possa ancora succedere una cosa così".

LE PAROLE DI RUNJAIC - Ha preferito non sbilanciarsi sull'accaduto, invece, l'allenatore dell'Udinese: "Non so come commentare quello che ho visto nel finale. La partita è stata molto bella, ma non ho capito bene cosa sia successo. Keinan Davis è un grande atleta, credo che avremo occasione per parlare di quanto successo, ma non so di più. Preferisco parlare di una partita che è stata molto interessante".

LE PAROLE DI PISACANE - L'allenatore del Cagliari, a fine partita, ha escluso che possa essere uno dei suoi giocatori il responsabile degli insulti, parlando in particolare di Dossena: "Ho avuto una percezione molto confusa perché ero in panchina. Ho chiesto al mio calciatore e mi ha detto che non ha detto nulla. Alberto è un ragazzo con dei valori e non ci credo che possa aver detto cose del genere. Credo nell’uomo".