Inter, Chivu dopo la sconfitta contro il Brugge: "Dobbiamo trovare la mentalità giusta"

Inter, Chivu dopo la sconfitta contro il Brugge: "Dobbiamo trovare la mentalità giusta"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:50News Calcio
di Redazione
Non basta la rete di Lautaro Martinez a San Siro: il Club Brugge domina con la tripletta di Tresoldi e la rete di Vermant

Seconda sconfitta consecutiva in Champions League per l'Inter di Cristian Chivu che cade anche in casa. Non è bastata la doppietta di Lautaro Martinez per cambiare il risultato a San Siro contro un dominnate Club Brugge: prima la tripletta personale di Tresoldi e poi la rete di Vermant a pochi minuti dalla fine. "È stato un buono primo tempo di intensità, abbiamo fatto cose giuste e poi qualche episodio sfavorevole ma siamo riusciti a rientrare in partita. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene e avuto qualche occasione da gol che non abbiamo fatto. Poi un po’ di frustrazione e frenesia ci ha fatto perdere equilibrio e dal 1-2 è andato tutto fuori giri senza avere la lucidità nel mantenere la calma per mantenere il piano gioco. È anche merito degli avversari che ci hanno messo tanto in difficoltà", ha spiegato l'allenatore nerazzurro nel post partita a Sky Sport. 

Sono 13 i gol subiti finora dai nerazzurri tra Serie A e Champions League: "Ci sono cose da rivalutare, sopratutto in Champions", ha dichiarato l'allenatore nerazzurro, "dove è difficile recuperare i risultati per le squadre, le loro qualità e per come sanno sfruttare le occasioni. Ma noi pensiamo all’equilibrio e alle doppie palle. Di sicuro dobbiamo lavorare, ma lo sappiamo".

LE PAROLE DI CHIVU - Chivu è consapevole di dover trovare delle soluzioni ai problemi riscontrati finora dalla sua squadra: "Cerchiamo di rimediare la nostra preparazione mentale. Mi prendo io la responsabilità perché non riesco a trovare l’equilibrio mentale giusto in un certo tipo di partire. Però bisogna essere fiduciosi perché mancano 6 partite. Ovviamente questi risultati fanno male per le aspettative. Dobbiamo lavorare tanto dal punto di vista tattico di cui sono io responsabile ma anche sul livello mentale per ritrovare equilibrio nelle partite", ha svelato Chivu sull'argentino. 

"Non ho bisogno di rivedere la partita perché la sensazione dalla panchina è che presi dalla frustrazione abbiamo perso l’intensità. Andavamo troppo in vanato dimenticandoci di tornare indietro. Abbiamo fatto pressioni sbagliate con palle lunghe, non siamo mai riusciti a pareggiare perché arrivavamo sempre un po’ in ritardo e in Champions questo lo paghi. Forse si poteva pensare di fare meglio a punto di vista di quello che ho preparato, forse avrei dovuto trasmettere più calma prima del secondo tempo senza caricarla troppo perché serve l’equilibrio, l’intensità e il cinismo giusto. A volte siamo troppo presi da cosa vogliamo fare quest’anno e forse dovremo cambiare qualcosa" ha continuato Chivu.

"TROVARE LA MENTALITÀ GIUSTA" - Infine, l'ex Parma si è soffermato sulle differenza tra la Champions e la Serie A: “È diverso per intensità, qualità tecnica però noi abbiamo obbligo e dovere di trovare l’equilibrio giusti consapevoli che ogni piccolo errore lo paghi. Bisogna avere calma e pazienza senza perdere le nostre qualità. Non dobbiamo perdere la fiducia e l’entusiasmo che abbiamo in noi stessi ma dovevamo interpretare meglio la partita. Dobbiamo trovare la mentalità giusta nell’interpretare i momenti in una partita di Champions".