Inter, Chivu: "Ho sempre sentito la fiducia della società"
"È uno scambio di energia, ed è così che è sempre stato. Nelle ultime partite hanno capito anche l'importanza del finale di stagione, e San Siro è diventato una bolgia. Noi siamo felici di renderli felici con le nostre prestazioni", ha dichiarato l'allenatore nerazzurro a DAZN sul coro dello stadio: "Vinceremo, Vinceremo il tricolor".
Terza vittoria consecutiva per l'Inter di Cristian Chivu. Decisive le reti di Thuram, Barella e Zielinski per il 3-0 sul Cagliari di Fabio Pisacane. I nerazzurri volano ora a +12 sul Napoli in attesa della partita di domani contro la Lazio al "Maradona".
LE PAROLE DI CHIVU - L'allenatore dell'Inter ha poi aggiunto: "La cosa più importante di questa squadra è che ha grandi campioni, ma può migliorare ancora da tutti i punti di vista. Non era facile, ma questi giocatori negli anni hanno dimostrato cosa hanno fatto per questa società. Sono felice di allenare dei ragazzi che ci mettono sempre la faccia".
Chivu ha poi commentato il rientro dopo la sosta, che seguiva un momento difficile della squadra e di alcuni giocatori impegnati in Nazionale: "Sono arrivate critiche per due pareggi, che ci possono anche stare, ma non avevamo fatto così male. Eravamo anche consapevoli che arrivavano le nazionali, e tanti giocatori avevano da fare i playoff, che ti tolgono anche energie. Una volta finito quello, nonostante la delusione, i ragazzi si sono calati subito in questa competizione, cercando di essere la miglior versione di loro stessi, e mi riferisco a Barella, Thuram e anche Lautaro, seppur indisponibile".
"La fiducia della società l'ho sempre sentita, ogni giorno, strada facendo. Abbiamo scoperto chi eravamo e ho cercato di dare il mio meglio a una società che mi ha accolto nel 2007. Sono quasi 20 anni fa. Io poi penso poco, il mio lavoro sono le partite e i miei ragazzi, poi arriverà anche il momento del futuro, ma oggi mi sto concentrando molto per la fine della stagione", ha concluso l'allenatore nerazzurro commentando le parole di Marotta, che lo ha confermato per il futuro. E infine una battuta sulla Champions League, aritmeticamente raggiunta: "Siamo contenti, è un obiettivo importante. Già raggiunta settimane fa? La matematica non diceva così (ride, ndr)".