Inter, il commosso saluto a Mazzola: “Ciao Sandro, bandiera eterna”
L’Inter saluta Sandro Mazzola. Dopo la scomparsa della leggenda nerazzurra, il club ha affidato al proprio sito ufficiale un lungo e commosso ricordo dell’ex capitano, una delle figure che più di ogni altra hanno segnato la storia della società. “Ciao Sandro, bandiera eterna”, il titolo scelto dall’Inter per accompagnare il messaggio dedicato a Mazzola.
Nel ricordare la propria leggenda, il club ha sottolineato quanto sia difficile trovare le parole per salutare chi ha contribuito a scrivere pagine indelebili della storia nerazzurra. Un legame che, secondo l’Inter, non si era mai interrotto: Mazzola continuava a frequentare la sede e Appiano Gentile, parlando del passato ma anche dell’Inter del presente, con la stessa passione che lo aveva accompagnato per tutta la vita.
“Lui è stato la storia dell’Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito”, scrive il club nel suo ricordo. Una storia costruita attraverso la Grande Inter di Helenio Herrera, accanto a campioni come Luis Suárez, Giacinto Facchetti, Armando Picchi e Mario Corso, e attraverso i grandi trionfi conquistati con la maglia nerazzurra.
L’Inter ha ricordato anche il rapporto particolare che Mazzola aveva sviluppato con il club dopo la fine della carriera. Prima da dirigente, poi semplicemente come uomo profondamente legato ai colori nerazzurri, continuando a essere una presenza familiare negli ambienti interisti. Tra gli episodi citati dalla società c’è anche il suo coinvolgimento nell’arrivo a Milano di Ronaldo, il Fenomeno, oltre alle numerose visite ad Appiano Gentile negli ultimi anni.
Proprio ad Appiano Mazzola aveva continuato a incontrare i giocatori dell’Inter, raccontando aneddoti della sua epoca e trasmettendo ai protagonisti di oggi il significato di quella maglia. Un rapporto che aveva trovato un'altra testimonianza nel maggio 2024, quando era tornato a San Siro insieme a Bedin e Cappellini per celebrare la conquista della Seconda Stella, ricevendo l’abbraccio del popolo nerazzurro.
Nel finale del proprio messaggio, l’Inter ha scelto di ricordare anche un desiderio espresso più volte da Mazzola: quello di essere ricordato semplicemente come “un bravo uomo”, capace di giocarsela anche quando sembrava impossibile vincere.
“Lo faremo, Sandro”. Con queste parole il club nerazzurro ha chiuso il proprio omaggio a una bandiera che, per l’Inter, continuerà a essere eterna.