Iraola lascerà il Bournemouth a fine stagione: McKenna, Lampard e Iñigo Perez tra i possibili sostituti

Iraola lascerà il Bournemouth a fine stagione: McKenna, Lampard e Iñigo Perez tra i possibili sostitutiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di José María Díaz Acosta
Oggi alle 15:00News Calcio
di Mattia Picchialepri
Andoni Iraola lascerà il Bournemouth a fine stagione: dopo 3 anni dal suo arrivo, le Cherries saranno senza l'allenatore spagnolo in panchina

Il percorso di Andoni Iraola sulla panchina del Bournemouth è ormai giunto ai titoli di coda. La società inglese ha diffuso una nota per annunciare che le strade con l'allenatore spagnolo si separeranno ufficialmente al termine dell'attuale stagione sportiva 2025/2026. Si chiude così un ciclo durato tre anni, caratterizzato da enormi soddisfazioni e da una crescita strutturale costante per le Cherries.

IL RECORD IN PREMIER LEAGUE E UN'IDENTITÀ PRECISA - Dal suo sbarco in Inghilterra, lo spagnolo ha saputo imprimere un marchio di fabbrica inconfondibile al suo gruppo, garantendo non solo una tranquilla permanenza in Premier League, ma alzando notevolmente l'asticella delle ambizioni. L'apice della sua gestione è stato toccato senza dubbio nella fantastica annata 2024/2025, chiusa con il record assoluto di cinquantasei punti conquistati e un prestigioso nono posto in classifica, che rappresenta il miglior piazzamento mai eguagliato dalla società. Oltre ai numeri, l'eredità lasciata dal manager basco riguarda uno stile di gioco progressista e la grandissima capacità di valorizzare sia le giovani promesse che i giocatori più esperti. Insieme a lui, al termine del campionato, saluterà l'Inghilterra anche il preparatore atletico Pablo de la Torre.

LE PAROLE DI IRAOLA: "ORGOGLIOSO DI CIÒ CHE ABBIAMO OTTENUTO" - A chiudere il cerchio sono arrivate le dichiarazioni dello stesso Iraola, che ha voluto congedarsi ringraziando la piazza per l'incredibile supporto ricevuto durante la sua avventura britannica. "È stato un vero onore guidare questo club e sono orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto insieme", ha confessato l'allenatore. "Sono profondamente grato ai giocatori e allo staff con cui ho lavorato, così come al presidente Bill, che hanno reso il mio periodo qui così speciale. E ai tifosi dico grazie: avete sempre mostrato un supporto fantastico a me e alla squadra, vi sarò per sempre grato. Sento che questo è il momento giusto per fare un passo indietro, ma porterò per sempre con me ricordi fantastici di questa squadra".

Sulla stessa lunghezza d'onda si è sintonizzato anche Tiago Pinto, attuale Head of Football Operations degli inglesi, che ha esaltato le doti umane e professionali dell'allenatore: "Nutro moltissima ammirazione per lui, sia come allenatore che come persona. La sua attenzione ai dettagli, l'intelligenza tattica e la capacità di tirare fuori il meglio dai giocatori sono elementi che abbiamo toccato con mano ogni giorno", ha spiegato il dirigente portoghese, ricordando come molti talenti sgrezzati dallo spagnolo siano oggi protagonisti in alcuni dei migliori campionati europei. "Rispettiamo ovviamente la sua decisione e lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per noi in questi tre anni".

I POSSIBILI SOSTITUTI - La dirigenza del Bournemouth sta già individuando il successore dell'allenatore spagnolo. Nella lista delle Cherries figurano Kieran McKenna, allenatore dell'Ipswich Town, Frank Lampard fresco di una stagione storica con il Coventry City e Iñigo Perez, attuale allenatore del Rayo Vallecano.