Italia, Gattuso: "Abbiamo un paese sulle spalle, c'è gente che darebbe la vita per questo obiettivo"
"Gli occhi dei ragazzi che ho incrociato finora sono buoni, perché in tutti questi giorni siamo stati insieme e l'ambiente è sempre stato positivo. Stasera ci giochiamo una partita importante e l'abbiamo preparata bene, con la consapevolezza di giocare contro una squadra che ha tecnica e fisicità". Così Gennaro Gattuso a poche ore dalla finale playoff, al termine della quale sapremo chi tra Bosnia e Italia si qualificherà al Mondiale.
Il ct della nazionale italiana, a Rai Sport, ha poi proseguito parlando del tipo di partita che dovranno fare gli azzurri per avere la meglio sulla nazionale bosniaca: "Ci vorrà una grande prestazione da parte nostra - sottolinea il ct azzurro -, i ragazzi sono i primi che vogliono andare al Mondiale: se i risultati non arrivano, soffrono in silenzio; fanno finta di avere le spalle larghe, ma non è così"
LE PAROLE DI GATTUSO - Il ct della Nazionale non ha nascosto la pressione che sente lui e i calciatori, chiamati a tornare a giocare un Mondiale dopo 12 anni: "Ti posso assicurare che faranno di tutto: c'è gente che darebbe la vita e l'anima per arrivare a questo obiettivo. Ti senti pressioni, ti senti un Paese sulle spalle e la responsabilità delle persone che ti circondano".