Italia U21, Baldini: "Kayode doveva svolgere delle visite di idoneità. Allenare questi ragazzi è un dono"

Italia U21, Baldini: "Kayode doveva svolgere delle visite di idoneità. Allenare questi ragazzi è un dono"
Oggi alle 16:25News Calcio
di Redazione
Silvio Baldini, Commissario Tecnico dell'Italia U21, verso la partita contro la Macedonia del Nord. Le dichiarazioni in conferenza stampa

Il cammino dell'Italia U21 ricomincia dalla Macedonia del Nord. Alla vigilia del match, in programma per giovedì 26 marzo alle ore 18:15, Silvio Baldini ha presentato l'appuntamento elogiando i ragazzi a sua disposizione: "Dovremo giocare con entusiasmo e la voglia di dimostrare chi siamo. Un gruppo bellissimo e che è cresciuto tanto, lo dicono i dati. Dobbiamo farlo vedere anche sul campo con una grande prestazione".

Il commissario tecnico ha parlato anche di Kayode, ultimo arrivato: "Doveva svolgere delle visite di idoneità, dato che i nostri criteri sono più rigidi di quelli inglesi". L'esterno del Brentford ha superato tutti i controlli e sarà regolarmente a disposizione di Baldini sia per la sfida contro la Macedonia del Nord che per quella contro la Svezia, in programma per il 31 marzo.

"ALLENARE QUESTI RAGAZZI È UN DONO" - Silvio Baldini ha parlato dell'atmosfera che si respira all'interno del gruppo: "Allenare questi giovani è un dono divino. Stanno bene insieme e questo non può che farmi felice: dovremmo dare più fiducia a loro che a certi giocatori stranieri".

L'allenatore dell'Italia U21 spera nella spinta popolare in vista della sfida contro la Macedonia del Nord: "Dobbiamo stare tutti vicini all’Italia, prima noi poi ai grandi. Siamo forti ma attenti anche a loro, nel calcio di oggi non c’è niente di scontato".