Juventus, Spalletti: “Partite dominate e poi blackout. Così le rimettiamo in bilico”

Juventus, Spalletti: “Partite dominate e poi blackout. Così le rimettiamo in bilico”
Ieri alle 22:48News Calcio
di Carlo Mignolli
Le parole dell'allenatore bianconero Luciano Spalletti a Sky Sport al termine di Lecce-Juventus 0-1

La Juventus vince sul campo del Lecce grazie al gol lampo di Vlahovic dopo appena 11 secondi e si prende, almeno momentaneamente, il terzo posto in classifica a quota 68 punti, superando il Milan in attesa della sfida dei rossoneri contro l’Atalanta.

Un successo pesante, ma che non cancella le difficoltà emerse durante la gara. Al termine del match, Luciano Spalletti ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi, sottolineando ancora una volta i limiti di continuità della squadra.

UNA JUVE A DUE VOLTI - Spalletti non nasconde le criticità viste in campo: “L’abbiamo già detto da più tempo, stasera abbiamo fatto un copia e incolla. Si fanno partite dominanti e poi subentra sempre il momento della superficialità in cui si perdono i connotati e si sbagliano controlli incredibili per il livello di calcio che hanno questi giocatori. Bisogna giocare per vincere le partite, non dobbiamo sperare”. L'allenatore bianconero insiste sull’aspetto mentale: “Si perde la tranquillità, entra il timore e mettiamo in bilico la partita. Una partita così non può finire 0-1, ci sono state tante occasioni. Ma siamo fatti così”.

MERCATO E CONTINUITÀ - Spalletti affronta poi il tema dei possibili cambiamenti in rosa: “Questi giocatori devono sapere che il nostro progetto, come ha detto Elkann, prevede che ci siano tanti di questi giocatori. Cambiarne tanti è dura attualmente”.

IL PESO DI VLAHOVIC - Infine, l’allenatore ha sottolineato l’importanza dell’attaccante serbo: “L’assenza di Vlahovic l’abbiamo sofferta, non si può giocare a calcio senza queste caratteristiche. Una squadra per essere vincente ha bisogno del terminale fisico”.

A DAZN, proprio sul serbo, ha aggiunto: "Dusan è impattante fisicamente, dal punto di vista di cattiveria sportiva, da un punto di vista di faccia di c**zo vera, è differente perché è in questa maniera qui, lotta per la palla e fa gol. Delle caratteristiche ti ci vogliono per andare a finalizzare".

Servirebbero più giocatori come lui? Spalletti risponde: "Sicuramente sì, avolte vedo troppa leggerenzza in campo. Bisogna vincerle le partite. Torna il fatto della pressione di cui parlavamo oggi. Non si può avere tutto accomodato nella vita, la strada non è sempre dritta: ci sono curve e tu devi reggere. Come stasera nello stadio di Lecce, dove i tifosi sono vivi e tu devi essere bravo a dare spallate, se ti capitano due situazioni a fare due gol, non a fartene capitare 5-6", ha poi concluso.