Juventus, Woltemade: "Felice di essere nel miglior club in Italia. Spalletti? Grande aura"

Juventus, Woltemade: "Felice di essere nel miglior club in Italia. Spalletti? Grande aura"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:57News Calcio
di Redazione
Il nuovo centravanti della Juventus, Nick Woltemade, si è raccontato ai microfoni di DAZN

Approdato in Italia negli ultimi giorni di mercato, il neo attaccante della Juventus, Nick Woltemade, si è raccontato a DAZN, soffermandosi su diversi temi. Dal rapporto con Tonali al Newcastle, alle parole su Luciano Spalletti passando per la scelta di venire in Italia. "Ho tante cose da imparare qui, a cominciare dalla lingua, ma non vedo l’ora e sono molto contento di essere qui. Questo è il miglior club in Italia e lo stile di vita in questo Paese mi piace tantissimo", ha spiegato.

E sulla posizione in campo non ha dubbi: "Sicuramente posso giocare come numero 10 alle spalle della punta, muovendomi intorno a lui come ho fatto allo Stoccarda e come ho già fatto contro il Milan con Kolo Muani, ma siamo intercambiabili. Spero di poter replicare quella stagione allo Stoccarda in cui ho segnato 17 gol, ho vinto la coppa di Germania. Mi piacerebbe riuscirci anche qui".

IL RAPPORTO CON TONALI - Prima della scelta di sposare il progetto bianconero, Woltemade ha ricevuto anche qualche consiglio da un amico: "Con Tonali ho un rapporto bellissimo. Gli ho parlato pochi giorni prima dell’inizio della stagione sul mio possibile trasferimento alla Juve e mi ha detto ‘ah, scelta di classe’. Ho fatto tanti pranzi con lui e Thiaw, che giocava nel Milan, e mi hanno sempre parlato bene del campionato italiano, ora finalmente potrò parlarne anche io. Tonali mi ha scritto per congratularsi della mia firma con la Juve, ma non ho ancora avuto modo di sentirlo questa settimana".

L'INCONTRO CON SPALLETTI - Un grande elogio anche verso il nuovo allenatore: "Quando ho incontrato Spalletti per la prima volta con la mia famiglia abbiamo pensato tutti una sola cosa: aura. Ha un’aura enorme, sembra calmo, ma è molto chiaro in quello che vuole sia dentro il campo sia fuori; mi sta aiutando tanto e ha subito iniziato a lavorare molto con me per farmi migliorare. Sono sicuro che diventerò un giocatore migliore con lui".

L'IDOLO IBRAHIMOVIC - Le aspettative sono alte e gli occhi sono puntati su di lui. Buffon lo ha anche paragonato a Ibrahimovic: "È una gran bella sensazione, ho apprezzato davvero tanto quello che ha detto su di me paragonandomi a Ibra e spero di poter dire un giorno di esserci riuscito a replicare quello che ha fatto e mettere una spunta su questo obiettivo. Buffon è una leggenda, solo il fatto che pronunci il mio nome mi rende orgoglioso", ha commentato emozionato.

"Ibrahimovic è sempre stato un punto di riferimento per me, è stato un giocatore che ho amato guardare, per tecnica, per abilità e agilità, ho imparato tanto guardandolo. È un idolo per me da sempre", ha aggiunto.