Juventus Women, Canzi: "La vittoria della Coppa Italia cambierebbe la percezione della stagione"

Juventus Women, Canzi: "La vittoria della Coppa Italia cambierebbe la percezione della stagione"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:15News Calcio
di Cleris Ferrera
Dalla finale di Coppa Italia con la Roma al bilancio stagionale: le parole di Canzi in conferenza stampa

Giornata di vigilia in casa Juventus Women. Manca sempre meno alla finale di Coppa Italia contro la Roma, ormai un "Clasico" in Italia dopo essersi contese anche la Supercoppa e la Women’s Cup in questa stagione. "Favorita? La storia lascia un po’ il tempo che trova perché ogni partita è frutto della singola sfida. Nelle partite secche abbiamo portato a casa il risultato ma si sono decise negli ultimi minuti, abbiamo vinto noi ma potevano vincere anche loro, sono state equilibrate. Sicuramente siamo sullo stesso piano e sappiamo di potercela giocare alla pari. Allo stesso tempo, a bocce ferme, in campionato loro hanno fatto molto più di noi", ha esordito Massimiliano Canzi in conferenza stampa.

Si guarda al presente ma anche al futuro, ha un sapore diverso questa finale? "Sotto un certo aspetto lo è ma fondamentalmente è una finale, la terza che gioco. Bisogna concentrarsi esclusivamente sulla partita e sul risultato che diventa fondamentale perché credo, e sono convinto, che una vittoria farebbe cambiare decisamente la percezione di questa stagione. Una vittoria non cambierebbe il senso della stagione ma la percezione. Dobbiamo dare il massimo e poi alla fine si tirano le righe", ha aggiunto l’allenatore delle bianconere. 

SUL BILANCIO - La stagione è quasi terminata ed emergono le prime conclusioni. "Il percorso è arrivare in finale e ci arrivi se lo meriti. Poi devi essere bravo a giocarlo ma vinci se te lo meriti. Se si parla di bilancio in campionato non è positivo ma credo che se ci estraniassimo un attimo e fossimo una qualsiasi delle squadre italiane tutti lo considererebbero positivo. Ovviamente siamo la Juve e dobbiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni. Se ci scollassimo un attimo dall’habitat probabilmente valuteremmo le cose in modo diverso".

Una stagione di alti e bassi ma con due trofei già portati a casa, e un terzo tutto da vivere. "Abbiamo passato nella stagione due o tre momenti difficili. Ma siamo uscite tutte insieme, squadra, staff e la società. Nel senso che siamo riusciti a remare tutte dalla stessa direzione e di questo ne vado orgoglioso. Sono uno degli artefici ma insieme alle ragazze e ai collaboratori. Questa è una cosa che rimarrà. Poi rimangono i titoli", ha commentato Canzi. 

SULLE AVVERSARIE - L’avversario si conosce bene e quindi la cura dei dettagli potrebbe fare la differenza: "Anche nella preparazione delle partite è difficile perché questa è la quinta volta che ci incontriamo quest’anno. Ci conosciamo bene e quindi dobbiamo cercare di capire come l’avversario si presenterà in campo. Conosciamo bene i punti deboli e punti di forza di entrambe. In più le ragazze si conoscono benissimo perché la maggior parte giocano insieme in Nazionale. Da un lato è bello ma dall’altra mi viene da dire che il calcio italiano ha bisogno di più protagoniste".

Parlando proprio di punti di forza, le bianconere potranno contare su alcuni aspetti. "Sicuramente per le qualità che hanno le ragazze quando riusciamo a giocare un calcio con attacco della profondità e palle lunghe possiamo dire la nostra. Bisogna essere brave a fare tutto perché il calcio moderno è saper cambiare in funzione alle azioni e al momento della partita. Noi sappiamo di essere brave quando andiamo ad attaccare".

SUL GRUPPO - E infine sull’aspetto mentale Canzi ha concluso: "Ho viste bene le ragazze, c’è un buon clima. Ci siamo allenate con lo spirito giusto a ottimi ritmi facendo anche sane risate. Sono molto contento di come abbiamo affrontato questa settimana, con la consapevolezza che è una partita importante ma con la leggerezza di poter tirare fuori tutto quello che si può".