La denuncia degli Hearts dopo il titolo perso: "Subiti abusi fisici e verbali da giocatori e staff del Celtic"
Clamoroso quanto accaduto durante l'ultima partita dei playoff del campionato scozzese. Celtic e Hearts si sono contesi il titolo: le due squadre erano infatti separate dda un solo punto in classifica.
Il Celtic è riuscito a imporsi per 3-1 in rimonta, vincendo così il 56esimo campionato scozzese della sua storia, staccando i Rangers fermi a 55. Ha fatto discutere però quanto successo al termine dei 90 minuti con la squadra ospite che ha accusato quella di casa di aver commesso abusi fisici e verbali.
IL COMUNICATO DEGLI HEARTS - Di seguito il comunicato ufficiale degli Hearts con il quale hanno condannato quanto accaduto: "Heart of Midlothian condanna fermamente le vergognose scene viste questo pomeriggio al Celtic Park, che hanno ancora una volta gettato discredito sul calcio scozzese. Le segnalazioni di gravi abusi fisici e verbali nei confronti dei nostri giocatori e dello staff, sia in campo che altrove, sono profondamente inquietanti. Stiamo indagando a fondo sulla questione e siamo in contatto con la polizia scozzese. Al momento non rilasceremo ulteriori commenti, se non per ribadire che è assolutamente inaccettabile che i nostri giocatori e lo staff siano stati esposti a tali situazioni. Vista l'atmosfera minacciosa e ostile all'interno dello stadio, tutto il nostro staff non ha avuto altra scelta che abbandonare immediatamente l'area, rinunciando agli impegni con i media dopo la partita. Ci scusiamo con i nostri partner mediatici, ma la sicurezza del nostro personale è stata la nostra priorità assoluta durante questi episodi inaccettabili. L'invasione di campo ha causato un finale caotico e nessuno sembrava sapere se la partita fosse stata effettivamente portata a termine. Ai nostri giocatori è stata quindi negata l'opportunità di ringraziare i nostri magnifici tifosi – tutti sensazionali – per il loro sostegno questo pomeriggio e durante tutta la stagione. Ci aspettiamo che le autorità calcistiche adottino le misure più severe possibili nell'interesse della tutela della sicurezza dei giocatori e dei tifosi, nonché dell'integrità del nostro sport. In questa stagione, gli Hearts hanno conquistato l'immaginazione degli appassionati di calcio, non solo in Scozia, ma in tutto il mondo. Rendiamo omaggio a Derek McInnes, al suo staff, alla prima squadra e ai tifosi, che hanno reso orgoglioso il club in questa stagione. Nessuno di loro meritava le vergognose scene a cui si è assistito".