Malagò: “Presidente FIGC? Non ho certezze di portare avanti candidatura"
La corsa per la presidenza FIGC accelera verso le elezioni del 22 giugno. Oggi alle 14:00 andrà in scena il primo vero confronto tra Giovanni Malagò e la Lega Serie A, forte dell'appoggio di 19 club su 20, con la sola eccezione di Lotito. In mattinata, alle ore 11:00, l'Assemblea definirà le priorità da sottoporgli: interventi del governo su stadi e Decreto Crescita, oltre a riforme immediate per i vivai, come il ritorno del vincolo sportivo e nuovi incentivi per i talenti italiani. L'ufficialità della candidatura di Malagò arriverà però solo dopo un giro di consultazioni. Domani vedrà il presidente della Serie B Bedin, mentre tra mercoledì e giovedì la sfida con l'altro candidato Giancarlo Abete, appoggiato dalla LND, si sposterà sui tavoli di Lega Pro, Assocalciatori e Assoallenatori, il cui 30% dei voti sarà l'ago della bilancia. Sullo sfondo resta vigile il Ministro dello Sport Abodi, atteso domani in Senato per chiedere una vera riforma di sistema che vada oltre la semplice elezione del presidente. Di seguito tutti gli aggiornamenti LIVE.
16:50 - Anche Claudio Lotito si avvicina alla maggioranza a favore di Giovanni Malagò. Per il momento, sono 19 squadra su 20 (manca soltanto la Lazio) a sostegno della candidatura per il nuovo presidente federale. Al termine della conferenza stampa presso la Lega di SerieA, ha parlato anche il presidente Ezio Simonelli: “Io vi invito ad avere fiducia in Malagò come l’abbiamo noi -le sue parole- perché credo che oggi le squadre da 19 siano passate a 19 e mezzo (ride, ndr), quasi e tre quarti. Questa è un’ulteriore testimonianza della sua abilità".
16:43 - Giovedì 23 aprile si terrà l'incontro di Giovanni Malagò e Giancarlo Abete con Assocalciatori e Assoallenatori (da Silvia Vallini di Sky Sport).
LE PAROLE DI GIOVANNI MALAGÓ - Intorno alle 16, Giovanni Malagò è intervenuto in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni:
16:26 - Malagò risultatista come Massimiliano Allegri? "Se l'era preparata... Devo dirle la verità: ho visto che sono 6-7 i commissari tecnici. Ma non so se mi candido, posso sapere chi allena la Nazionale? Fermo restando che con Allegri, come con altri, ho stima e buoni rapporti. Ma di che parliamo...", ha concluso Giovanni Malagò.
16:20 - Le tempistiche per scegliere i dubbi, parla Malagò: "Scioglierà i dubbi a fine settimana? Non credo. Finirò la settimana e raccoglierò anche le idee, sarà importante anche incontrare il presidente Abete, devo fare un programma. Penso che arriveremo, non dico a ridosso del 13 maggio, ma quasi".
16:15 - Giovanni Malagò ha poi parlato delle differenti considerazioni fatte in queste giorni: "Ognuno aveva considerazioni diverse. Il sistema deve essere prima di tutto sostenibile, perciò c’è un tema di ricavi e costi. Bisogna mettere a terra dinamiche di gestione diverse, potremmo parlare all’infinito, ho parlato anche di modelli e dinamiche di altre discipline, penso che il lavoro vada fatto con chi ha competenza della parte normativa".
16:10 - Malagò poi ha aggiunto in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno: "Ho sempre la preoccupazione di cercare di dare un senso del ruolo e dell’impegno e della presenza. Non sono preoccupato del risultato elettorale del 22 giugno, è chiaro che quando c’è una partita uno la deve giocare, però sto cercando di riflettere e dare un apporto diverso, propositivo e ottimistico. Se oggi si pensa a un nuovo presidente di Federazione è perché l’Italia è stata di nuovo eliminata per il Mondiale. Se l’Italia avesse vinto in Bosnia non penso staremmo a parlare dell’elezione di un nuovo presidente della FIGC. Sotto il profilo di quella che è la capacità di saper organizzare una squadra che va in campo mettendo il massimo qualcosa l’ho dimostrato nella mia vita. Non devi stare a disperdere tempo ed energie per stare dalla mattina alla sera a contemperare formule compromissorie. Credo che bisogna che oggi il calcio debba mettere da parte il più possibile i personalismi, sotto il profilo del prodotto e dell’immagine si deve mettere in condizione di meritare di essere considerato in modo diverso sotto un profilo istituzionale, come si è dimostrato in altre discipline sportive".
16:07 - Giovanni Malagò prende la parola: "Mi sembrava doveroso cominciare con chi aveva pensato a me per l’ipotesi della candidatura, anche e soprattutto per questo atipico consenso all’interno della componente. È previsto che farò degli incontri anche con il presidente della Lega di B, domani col presidente della Lega Pro e prima della fine della settimana anche con Assocalciatori e con la componente che rappresenta gli allenatori. Ho rivisto tanti amici, il presidente Simonelli mi aveva consegnato un documento su alcuni punti chiave di primario interesse da parte della Lega e mi ha detto che c’era stata evoluzione negli ultimi giorni. Mi sento di dire che non si è trattato di questo programma, si deve coordinare con quelli che sono gli incontri con le altre componenti. Posso sembrare di parte, ma l’ambiente lo conosco molto bene, sono state due ore straordinarie di chiacchierata in cui tutti hanno espresso concetti e rinsaldato fiducia che mi fa molto ragionare, io non ho nessuna certezza di portare avanti la candidatura, lo farò esclusivamente dopo aver sentito le altre componenti".
13.52 - Giovanni Malagò è arrivato nella sede della Lega Calcio a Milano: a breve l'incontro con i presidenti delle società di Serie A.
13.30 - Oggi Malagò incontrerà i presidenti della Serie A. Domani i due candidati alla presidenza della FIGC vedranno la Lega Pro a Roma. In mattinata il vertice tra il presidente Matteo Marani e Giancarlo Abete. Nel pomeriggio, sempre a Roma, quello tra Giovanni Malagò e Matteo Marani
11.30 - Le parole del presidente De Laurentiis, appena arrivato in Lega: “Ho chiamato Malagò e gli ho chiesto di prendere in mano la situazione del calcio italiano. Siamo stanchi di chi interpreta il ruolo istituzionale per il proprio prestigio. Per lavorare serve competenza. Si parla di una contrapposizione con Abete, persona che rispetto ma che, a mio avviso, non è adatta a questo ruolo. Attendiamo Malagò: alle 15 avremo un quadro più chiaro e ci auguriamo che le sue idee siano in linea con le nostre. Il calcio italiano ha davvero bisogno di essere riformato.”
11.20 - I presidenti dei club di Serie A sono arrivati nella sede della Lega a Milano: in programma l'Assemblea straordinaria di questa mattina che precede l'incontro del pomeriggio con Malagò, candidato per le elezioni Figc del 22 giugno
9.45 - Prima dell’incontro con l’ex presidente del CONI, si terrà anche un’Assemblea di Lega con i vari club che discuteranno i punti cardine da proporre e portare avanti con Malagò
9.15 - È il giorno del vertice tra Malagò e i club di Serie A. Incontro previsto a partire dalle ore 14.00