Mancini: "Non riesco a guardare il Mondiale. Rinnovo? Stiamo parlando"
"Non riesco a vedere le partite del Mondiale, fa troppo male": a distanza di tre mesi dalla mancata qualificazione dell'Italia al torneo, Gianluca Mancini non nasconde il dolore per quanto accaduto a Zenica contro la Bosnia. Intervenuto a Sky Sport in occasione di un torneo di beneficienza per l'anniversario della morte del giocatore Mattia Giani, il difensore giallorosso è tornato così sulla gara che ha portato all'eliminazione degli azzurri: "È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, pesa non esserci".
"Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori, come sto sentendo dire in giro. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale".
Mancini ha poi parlato del suo futuro, spiegando che ci sono dei dialoghi in corso per discutere del rinnovo, con l'attuale contratto in scadenza nel 2027: "Le trattative sono in corso, sto aspettando. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo. Sto aspettando delle risposte e vedremo cosa succederà".
SULLA CHAMPIONS LEAGUE - Non è poi mancato un commento positivo sulla stagione appena conclusa con la Roma, che ha regalato ai giallorossi una qualificazione alla Champions League che mancava dal 2019: "È stata un’annata straordinaria con alti e bassi, ma in un campionato lungo è normale. Ci mancava la Champions League: da sette anni arrivavamo sempre a un passo. È il coronamento del lavoro di questo gruppo: aver espresso il nostro gioco, essere arrivati a un bellissimo terzo posto e poter giocare la Champions League il prossimo anno. Dopo la partita di Verona mi sono subito immaginato la musichetta della Champions che sentirò e tutti gli stadi che vedremo. Sono felicissimo e non vedo l’ora di godermi queste sensazioni".