Milan, Leao assente contro il Torino: sorprendono i numeri dei rossoneri senza di lui
Il Milan si prepara alla sfida di "San Siro" contro il Torino, ma con un’assenza importante. Rafa Leao infatti, non sarà a disposizione di Massimiliano Allegri: per l’attaccante portoghese si è riacutizzato il dolore all’adduttore destro, un fastidio che lo ha costretto a fermarsi subito dopo aver provato a scendere in campo nell’allenamento di oggi, venerdì 20 marzo.
Il numero dieci rossonero adesso, dovrà fare i conti con questo fastidio che lo aveva già frenato nella seconda parte di dicembre, e con il quale ha in parte convissuto nelle ultime settimane.
Al di là della singola partita, l’assenza del portoghese riporta al centro una questione che accompagna ormai da tempo la stagione rossonera: quanto cambia davvero la squadra di Allegri con Leao in campo? Perché, se da una parte il portoghese resta uno degli uomini più pericolosi dell'attacco rossonero, dall’altra i numeri raccontano una realtà particolare.
È giusto precisare in maniera preliminare, come i seguenti numeri siano calcolati sulla base delle partite disputate e non, da Leao in questa stagione. Il portoghese infatti, nel corso di quest'annata si è assentato contro Lecce, Cremonese, Verona, Parma, Udinese, oltre che andata e ritorno contro il Bologna. 5 gare su 7, sono state contro squadre che dopo 29 giornate, occupano un posto nella parte destra della classifica.
MILAN, LEAO È IL MIGLIOR MARCATORE - Sul piano realizzativo, Leao si conferma comunque una delle certezze offensive del Milan. In stagione ha segnato 9 gol in campionato e uno in Coppa Italia, numeri che di fatto, lo rendono il miglior marcatore dei rossoneri insieme a Christian Pulisic. Limitandosi solo alla Serie A, il suo rendimento davanti la porta è già superiore a quello della scorsa annata, chiusa con 8 reti in 34 presenze. Diverso il suo contributo in termini di assist, più consistente nella passata stagione con 10 assistenze, contro le 2 attuali.
I NUMERI DELLA SQUADRA - Se analizziamo il rendimento collettivo della formazione di Allegri, scopriamo che con il portoghese fuori dal campo, il Milan mette a segno 2,14 gol a partita, mentre con Leao titolare versione punta, la media si abbassa a 1,32. In termini di expected goals invece, con il numero 10 in campo, i rossoneri ne producono 1,70 a gara. Senza di lui, il dato sale fino a 2,16.
Seppur non parliamo di un calciatore con caratteristiche difensive, anche il dato sulle occasioni da gol concesse potrebbe rivelarsi uno spunto interessante. Con il portoghese in campo infatti, i rossoneri concedono 1,32 xGA di media; senza di lui il valore crolla a 0,45. Anche il numero dei tiri subiti conferma questa tendenza: 11,82 a partita con Leao, appena 8 nelle gare senza di lui.
IL PARADOSSO - Come si evince dai dati, Leao resta uno dei giocatori più forti e determinanti della rosa, ma la sua presenza non coincide automaticamente con un Milan più produttivo o più solido dietro.
Anzi, i dati mostrano una squadra che senza di lui, crea di più, segna di più e concede meno. Un quadro che non ridimensiona il valore del portoghese, ma che semmai apre una riflessione su come il Milan di Max Allegri debba ancora trovare la formula migliore per esaltarlo senza perdere compattezza.