Il Milan contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta: "Siamo al fianco dei tifosi"
Il Milan ha diramato un comunicato tramite i propri canali ufficiali per schierarsi con fermezza al fianco dei propri tifosi nella loro battaglia contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta. Il tutto arriva a pochi giorni dalla sfida tra Udinese e Milan in programma domenica 25 ottobre alle 20:45 al Bluenergy Stadium. Infatti proprio in vista di questo impegno, valido per l'ottava giornata di Serie A, i sostenitori rossoneri hanno comunicato il boicottaggio a causa del prezzo troppo elevato per i biglietti del settore ospiti rispetto a quanto richiesto ad altre tifoserie.
La società, quindi, ha voluto rilasciare un comunicato in merito, che non vuole però in alcun modo essere una dichiarazione contro l'Udinese, quanto piuttosto l'inizio di un percorso che il Milan. Di seguito riportiamo quindi il comunicato, con anche una sezione dedicata all'Action plan, ovvero ciò che la società intende fare per far fronte a questo problema.
IL COMUNICATO DEL MILAN - "AC Milan si schiera con fermezza con i propri tifosi nella loro battaglia contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta. I nostri sostenitori hanno annunciato che boicotteranno la prossima partita contro l'Udinese, dopo che è stato loro applicato un prezzo per i biglietti del settore ospiti significativamente più alto rispetto a quello richiesto ai tifosi di altri club. Comprendiamo la loro frustrazione e appoggiamo pienamente la loro posizione".
E ancora: "Seguire la propria squadra in trasferta comporta già un notevole impegno economico. Oltre al biglietto, i tifosi devono sostenere i costi di carburante, pedaggi autostradali, trasporti e, in molti casi, pernottamento. Proprio per questo è ancora più importante che i tifosi vengano trattati in modo equo, indipendentemente dal club che sostengono. L'attrattiva globale del calcio italiano dipende in larga misura dalla fedeltà e dalla passione dei tifosi di club come AC Milan. Imporre a quegli stessi tifosi prezzi eccessivi per le partite in trasferta non è solo ingiusto, ma mina l'unità della lega in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di fare fronte comune per competere con la Premier League e gli altri campionati europei. Questo comportamento non fa altro che approfondire le divisioni tra i club e alimentare un antagonismo malsano tra grandi e piccole squadre della Serie A".
IL PROGETTO DEL MILAN - A seguire, poi, viene inserito l'Action plan rossonero, in cui come anticipato viene spiegato ciò che il Milan stesso vuole fare per provare a risolvere questo problema. "Sotto la guida di Gerry Cardinale, AC Milan intende contribuire a risolvere questo problema a beneficio di tutti i tifosi della Serie A. Ci impegneremo per introdurre un tetto a livello di campionato sui prezzi eccessivi dei biglietti in trasferta. Siamo inoltre pronti ad adottare una politica di reciprocità: i club che applicano ai nostri tifosi prezzi superiori alla media dovranno aspettarsi che i loro sostenitori paghino prezzi più alti quando verranno a San Siro, nel rispetto delle normative vigenti. Gli eventuali proventi aggiuntivi saranno devoluti a Fondazione Milan per sostenere iniziative benefiche a favore delle comunità locali".
Infine, il comunicato rossonero si conclude così: "È arrivato il momento che il calcio italiano si unisca, come campionato e come comunità di tifosi, soprattutto in un periodo in cui questa importante istituzione culturale non è mai stata messa così alla prova. Il calcio italiano non può crescere trattando i tifosi in modo diverso a seconda delle dimensioni del loro club. Siamo tutti sulla stessa barca, e chiediamo a ogni club di Serie A di abbracciare un futuro più equo e sostenibile per il nostro sport".