Monza, le dichiarazioni dei protagonisti dopo la promozione in Serie A
È festa all'U-Power Stadium. Il Monza è tornato in Serie A dopo il doppio confronto con il Catanzaro. Il primo a parlare a Sky Sport è stato proprio il capitano dei biancorossi, Matteo Pessina: "Sono cose che capitano nella carriera e in una società come la nostra. Quest0anno volevamo subito tornare in Serie A. penso sia stato uno dei campionati di Serie B più difficili, peroò ci abbiamo messo il cuore e ci siamo andati a prendere la promozione. Sono contento per tutti".
Successivamente ha preso la parola l'allenatore, Paolo Bianco: "Non ci sto capendo niente. Aquilani credo che il Catanzaro abbia fatto una partita importante. Quando hai paura di non vincere rischi di compromettere una stagione intera. Era giusto fare i complimenti ad Aquilani. Noi l'abbiamo mertitata per la stagione e per l'andata a Catanzaro: vincere 0-2 là non era facile. Ci sarebbe da ringraziare un sacco di gente. Mia moglie ha fatto atnti sacrifici per farmi fare l'allenatore e soprattutto a questa curva bellissima. Oggi paradossalmente era più complicato: avevo chiesto di partire forte alla squadra, ma più passava il tempo più avevamo paura di non arrivare all'obiettivo, ma fa parte della generazione umana. Questi ragazzi hanno sempre dimostrato che sanno rialzarsi dopo essere caduti, e lo abbiamo fatto più volte. Dopo Spezia, Mantova. La cosa buffa è che quando sono arrivato a Monza mi dicevano 'Il monzese deve soffrire'. Futuro? In questo momento ho due anni di contratto". Con la promozione nella massima serie italiana, infatti, è scattato il rinnovo per un'altra stagione del contratto di Bianco.
CASO E DANY MOTA- "Per com'è andata speravo che il mio gol non facesse tutta la differenza" ha detto Giuseppe Caso, autore della rete dello 0-2 nella finale d'andata."Merito del Catanzaro. Per come abbiamo affrontato i playoff: ci siamo meritati la Serie A".
Poi ha preso la parola Dany Mota: "Sono felicissimo per essere tornato in A con il Monza. Sono felice per tutta la gente che è stata dietro di noi per tutto l'anno. Non era scontato salire quest'anno. Ci abbiamo messo del nostro, ma fa parte del percorso. Sono qua da tanti anni e questo è come un sogno che si realizza. Io per la squadra ho dato sempre il massimo, anche nei momenti meno belli ho sudato fino alla morte".
PRESIDENTESSA - Non manca l'intervento della Presidentessa del Monza, Lauren Crampsie: "Molto orgogliosa della tifoseria del Monza. C'è un'atmosfera fantastica, abbiamo ricostruito il Monza in una stagione e l'abbiamo riportato in Serie A. Forza Monza! Sono felicissima di aver fatto tutto questo. Mi piace l'atmosfera e l'affetto del pubblico, e non vedo l'ora che torni anche la Formula 1 a Monza".
HERNANI E KEITA BALDE - Hernani: "Sono contentissimo. L'importante è che i miei compagni, la mia famiglia e i tifosi siano contenti. Con mia moglie stiamo aspettando un figlio, siamo verso la fine. Era un po' rischioso farla venire oggi allo stadio. Mia moglie ha avuto tanta pazienza per restare a casa, voleva venire lo stesso". Seguito dall'attaccante ex Lazio, Keita Balde: "Io sono a disposizione del Monza. Posso dare dentro e fuori dal campo il mio contributo. Sono abituato a vincere e mi piace".
Infine, l'ultimo a essere intervenuto durante i festeggiamenti per la promozione in Serie A è stato Pedro Obiang: "Ce l'abbiamo fatta. Ci sono stati tanti colpi di scena. Non credo abbiano creato una serie tv così avvincente. Non ho le parole per descriverla. Speravo di farcela con più tranquillità. Fortunatamente ce la siamo portata a casa ma meritava tantissimo anche il Catanzaro. Tornare in Serie A a 34 anni? Mi godo il momento come posso. Approfitto per ringraziare il Sassuolo per essermi stata vicina nell'ultima stagione in A, in cui ho avuto tanti problemi fisici".