Notte da incubo per Morata: lo spagnolo perde la testa dopo il rosso
Continua il momento difficile di Alvaro Morata al Leganés. L’attaccante spagnolo infatti non è riuscito a trovare il primo gol con la maglia biancoblù neanche contro il Cordoba, in una serata conclusa con una sconfitta per 0-1 e un’espulsione nel recupero.
Partito dalla panchina, l’ex Juventus è entrato al 63’ al posto di Patrick Soko, con il risultato ancora fermo sullo 0-0. Appena sette minuti dopo è arrivata la prima ammonizione, mentre all’83’ Eder Garcia ha segnato il gol che avrebbe poi deciso la partita in favore degli ospiti.
Per Morata, però, la serata è peggiorata ulteriormente nel recupero: al 91’, le proteste nei confronti dell’arbitro gli sono costate il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Il Leganés si è così ritrovato in dieci proprio negli ultimi minuti a disposizione per cercare il pareggio. Subito dopo il rosso, l’attaccante si è avvicinato al direttore di gara tendendogli la mano, con un gesto apparso quasi sarcastico. Eder Mallo Fernandez però, rifiuta la stretta, con il Leganés che si è così ritrovato in dieci proprio negli ultimi minuti a disposizione per cercare il pareggio.