Napoli, Conte: "Lukaku? Nessuno è venuto a parlarmi, mi sarei aspettato almeno un messaggio"
Il Napoli dilaga al "Maradona", battendo la Cremonese di Marco Giampaolo per 4-0. Risultato che ha visto tornare al gol 181 giorni dopo l'ultima volta anche Kevin De Bruyne, con il belga che ha trovato la sua prima rete su azione con la maglia azzurra. In gol anche McTominay in apertura e Alisson Santos, oltre all'autogol di Terracciano sul tiro da fuori area di Hojlund.
Conte si porta così momentaneamente al secondo posto in classifica, a più tre dal Milan, e a meno nove da un'irraggiungibile Inter. Il Napoli ad ogni modo aggiunge un altro, importantissimo tassello per la qualificazione alla prossima Champions League.
Al termine dei novanta minuti, Antonio Conte ha commentato e analizzato il match dei suoi nel post partita di DAZN. Di seguito le sue parole.
LE PAROLE DI CONTE - L'allenatore leccese parte dal match contro la Lazio: "Sì, non avevo dubbi. Però con una partita così, il 70% di possesso palla e 12 tiri senza centrare la porta, è chiaro che non abbiamo fatto male ma non è girata nel verso giusto. Oggi c’era grande determinazione e voglia di rivalsa, anche perché dopo la gara sono arrivate critiche che mi sono sembrate eccessive per una squadra che in due anni ha vinto uno Scudetto, una Supercoppa ed è arrivata seconda".
Antonio Conte poi sposta il focus sugli infortuni, e rivendica il secondo posto nonostante le diverse difficoltà riscontrate nell'ultimo anno: "Nonostante una stagione difficile, con quattro giocatori importanti fuori come Di Lorenzo, Neres, Lukaku e Vergara, siamo comunque lì in classifica. Questo è un merito enorme per il lavoro che c’è dietro, che forse dall’esterno non si percepisce."
"LUKAKU? NON è VENUTO A PARLARMI" - "Su Lukaku, sinceramente non ho avuto modo di parlare con lui. So che alcune persone dello staff lo hanno fatto, lui è passato al centro sportivo ma non nel mio ufficio. Nessuno è venuto a bussare o a parlarmi direttamente, e mi è dispiaciuto. Mi sarei aspettato almeno un saluto o un messaggio. In queste situazioni bisogna cercare di capirsi tutti, anche se spesso si capiscono poco gli allenatori".