Palermo, a Mantova è colpo da capolista: +5 sul secondo posto

Palermo, a Mantova è colpo da capolista: +5 sul secondo postoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 19:07News Calcio
di Giovanni Mazzola
I rosanero di Pippo Inzaghi vincono 2-0 in casa del Mantova, consolidano il primo posto in classifica e lanciano un messaggio alle rivali

Una vittoria che vale molto più dei tre punti e che suona come un messaggio chiaro a tutte le rivali. Il Palermo espugna Mantova, imponendosi per 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Segre ed Hernani, e consolida il proprio primato in classifica. Un successo pesante per la squadra di Pippo Inzaghi, che dopo sette giornate sale a quota 19 punti e porta a cinque le lunghezze di vantaggio proprio sulla squadra di Francesco Modesto. Il margine sul secondo posto è di almeno quattro punti, in attesa del risultato del Südtirol, impegnato domani.

Sei vittorie, un pareggio, 16 gol realizzati e appena 7 subiti: i numeri raccontano il percorso di una squadra che, giornata dopo giornata, conferma solidità e ambizioni. Anche a Mantova, il Palermo ha dato prova di maturità, superando un avversario che per un'ora ha giocato un'ottima partita, imponendo ritmo, velocità e una buona produzione offensiva. I rosanero, però, hanno saputo soffrire nei momenti più complicati, mantenendo equilibrio e colpendo con cinismo quando si è presentata l'occasione giusta.

A sbloccare il risultato è stato Segre, bravo a sfruttare il preciso assist di Palumbo. Nel finale è arrivato poi il raddoppio di Hernani, a quattro minuti dal termine, con la sua prima rete in maglia rosanero. Due episodi decisivi, ma non sufficienti, da soli, a raccontare una prestazione costruita anche sulla capacità di resistere alla pressione avversaria.

Fondamentale, infatti, è stato il contributo di Perin, protagonista nel primo tempo con un grande intervento su Kouda, così come quello della difesa, guidata con autorità da Bani e capace di contenere le offensive dei biancorossi. Una prova di squadra, in cui ogni reparto ha saputo fare la propria parte.

Il Palermo, infatti, non si limita a vincere: dimostra di avere le risorse per affrontare partite diverse, soffrire quando serve e trovare la soluzione anche grazie ai giocatori che partono dalla panchina. È proprio questo uno degli aspetti che rendono il gruppo di Inzaghi particolarmente competitivo. Oltre alla qualità dei titolari, l'allenatore ha contato oggi sull'apporto in corsa di Hernani, Estevez, Gabrielloni, Peda e Mazzitelli. Del resto, Inzaghi lo ha sempre ribadito: in questa squadra non esistono gerarchie rigide, perché tutti sono chiamati a dare il proprio contributo.

IL RITORNO DOMENICA AL BARBERA - "La capolista se ne va". È il coro intonato dagli oltre 900 tifosi rosanero presenti nel settore ospiti del Martelli al termine della partita. Un entusiasmo che accompagna il Palermo verso il ritorno davanti al proprio pubblico, dopo due trasferte consecutive concluse con altrettante vittorie e sei punti conquistati tra Empoli e Mantova.

Domenica prossima, al Barbera, arriverà la Carrarese e si respira già aria di grande attesa, con una cornice di pubblico che si preannuncia da tutto esaurito. Sono trascorse appena sette giornate, ma in città l'entusiasmo è già altissimo e il sogno promozione alimenta le ambizioni di una piazza che vuole tornare protagonista. Il campionato è ancora lungo, ma il Palermo ha lanciato un segnale importante. E soprattutto quest'anno non vuole lasciarsi sfuggire l'obiettivo Serie A.