Papu Gomez, la rinascita negli Emirati: “Solo il pallone, il campo e la voglia”
Alla fine di settembre il Papu Gomez aveva lasciato Padova per iniziare una nuova avventura negli Emirati Arabi Uniti, con la maglia della Forte Virtus. Ad accoglierlo, il progetto di Maurizio Setti, ex presidente del Verona, che già allora aveva indicato nell’esperienza dell’argentino una risorsa preziosa anche fuori dal campo.
Adesso, a circa un mese e mezzo dalla scelta di ripartire negli Emirati, il Papu affida ai suoi canali social il racconto delle sue prime settimane: tre partite, due gol e soprattutto il piacere di giocare. Un’esperienza che, nelle sue parole, lo sta riportando alle sensazioni di quando era bambino.
LE PAROLE DEL PAPU - "Tre partite, due gol e una sensazione che credevo dimenticata", ha scritto l’argentino, prima di raccontare il calcio che sta vivendo a Dubai: "Qui, tra ragazzi emiratini e tanti africani che corrono come se ogni pallone fosse l’ultimo, ho ritrovato il calcio di una volta. Niente telecamere, niente fotografi, niente lussi. Solo il pallone, il campo e la voglia".
Il pensiero torna così alle partite nel quartiere e a quella passione che il Papu riconosce oggi nei ragazzi con cui condivide il campo: "Mi sono ricordato di quando giocavo nel quartiere, quando non contava nulla se non l’azione successiva. Questi ragazzi inseguono il loro sogno proprio come ho sempre fatto io e guardarli mi sta facendo innamorare di nuovo di questo sport".
Il Papu ha concluso con una riflessione su ciò che il calcio riesce ancora a regalargli: "Dopo tanti anni, il calcio continua a darmi la cosa più dolce: sentirmi di nuovo un bambino pieno di speranze. Grazie per accompagnarmi sempre".