Parma, Cherubini: "Fischi meritati. Non possiamo accontentarci di quanto fatto finora"

Parma, Cherubini: "Fischi meritati. Non possiamo accontentarci di quanto fatto finora"
Oggi alle 17:28News Calcio
di Redazione
L'amministratore delegato del Parma, Federico Cherubini, ha parlato in conferenza stampa dopo la partita persa contro la Cremonese

"I fischi sono meritati". Non usa mezzi termini Federico Cherubini dopo la sconfitta casalinga del Parma contro la Cremonese. I gialloblù si trovano a fare i conti con un passaggio delicato della propria stagione. Al Tardini, dopo un primo tempo equilibrato, i giocatori di Cuesta sono crollati nella ripresa sotto i colpi degli avversari, incassando un ko pesante anche per il peso nella corsa salvezza. Un risultato che ha scatenato la contestazione del pubblico e acceso i riflettori sul momento della squadra, spingendo l’amministratore delegato a intervenire nel post partita con parole dirette e senza alibi.

NON È ANCORA FINITA - "Sono qui per dire che se tutti i sacrifici fatti oggi per raggiungere la posizione in cui siamo pensiamo possano bastare non è proprio così - esordisce Cherubini - Sentivo che questa vicinanza all'obiettivo quasi dato per raggiunto era sicuramente una cosa negativa. Credo sia fondamentale ritrovare quello spirito che ci ha portato a fare 34 punti”.

L'età non deve essere un alibi per il Parma: "L’età non deve mai diventare un alibi. Non manca nemmeno carattere perché questa squadra in stagione ha dimostrato di averlo. Qualcosa non ha funzionato nelle ultime due gare, dovremo interrogarci. La sosta arriva nel momento giusto per rimanere uniti e perché uscire con i fischi dei nostri tifosi deve farci riflettere”.

CLASSIFICA - L'obiettivo principale resta consolidare la salvezza il prima possibile: “Quando parliamo troppo della parte sinistra della classifica ci discostiamo da quello che è sempre stato il nostro obiettivo. Parlare di salvezza non significa toglierci ambizioni, ma penso che le cose vadano fatte una alla volta. C’è da consolidare e raggiungere la salvezza poi guardare oltre, ma i passi vanno fatti uno alla volta per pensare più in là. Non ho la ricetta per capire o dire cosa sia il problema. La sosta arriva al momento giusto e non è il momento per fare bilanci o trovare il colpevole”.