Il Pisa batte il Catanzaro: primo successo per Bianco in nerazzurro

Il Pisa batte il Catanzaro: primo successo per Bianco in nerazzurroTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 21:22News Calcio
di Lorenzo Vero
Torna a far festa il pubblico dell'Arena, decidono le reti di Canestrelli e Leone. A Pisa è tornato un grande entusiasmo

Dopo dieci sconfitte consecutive (considerando le nove in Serie A dello scorso campionato e quella all’esordio con il Padova), il Pisa torna alla vittoria. Contro il Catanzaro i nerazzurri vincono e convincono. Succede tutto nel primo tempo, con Canestrelli e Leone che hanno rimontato la rete iniziale di Iemmello. "Avremmo dovuto terminare il primo tempo con un passivo più importante, abbiamo tirato nove volte nello specchio nel primo quarto d'ora" ha dichiarato Bianco in conferenza stampa. Per l'allenatore sono i primi punti in campionato, che batte il club contro cui ha conquistato la promozione in A tre mesi fa sulla panchina del Monza.

 Esulta il pubblico dell’Arena per la prima volta dal 15 marzo, quando una rete di Moreo e la doppietta di Caracciolo, capitano rimasto a sorpresa in panchina, permisero di battere per 3-1 il Cagliari. Una vittoria che è ossigeno per i nerazzurri, una svolta mentale per dare il vero avvio alla propria stagione.

L’ESTATE DELLA RIVOLUZIONE – Nel corso del calciomercato in procinto di terminare il Pisa ha cambiato volto. Tanti gli uomini simbolo che hanno salutato (Marin, Touré, Semper su tutti), varie cessioni importanti (Durosinmi, Stojilkovic, Aebischer…) e ben nove gli innesti portati dalla coppia dirigenziale composta da Leonardo Gabbanini e Giovanni Corrado. Nove innesti di qui sei italiani, fanno eccezione solo Ferrah e Correia, di giocatori che conoscono il campionato, giovani e in rampa di lancio (Marras) e certezze (Petagna).

IL CAMBIO TATTICO – Sin dai primi giorni di ritiro Bianco ha optato per un cambio tattico radicale rispetto al passato. “Voglio vincere sempre, anche a carte” ha dichiarato in conferenza stampa, e con il contratto biennale con opzione di rinnovo vuole costruire qualcosa di duraturo: "Era importante vincere. Facciamo parte di un progetto importante, che non finisce tra dodici mesi. In un calcio molto precario, dobbiamo tenerci stretto questo club" ha dichiarato in conferenza stampa. Aggressione alta, verticalizzazioni e tanto possesso. La volontà di giocare dal basso che all’esordio, contro il Padova, ha presentato il conto, con Confente (protagonista contro il Catanzaro) che di fatto regalò il gol a Fusi per un passaggio sbagliato. Per la seconda partita c’è stato un cambio ulteriore: 3-4-2-1, quello usato contro il Monza. Petagna il riferimento offensivo, con la batteria di trequartisti a ronzare attorno: "Mi serviva gente con gamba sulle fasce, Angori e Tramoni da una parte, Zanon e Leris dall'altra, l'hanno fatto". Arriva comunque la tirata di orecchie al suo numero 10: "Tramoni deve avere voglia di far gol". Ma l’entusiasmo è ritornato dopo pochi mesi. E che entusiasmo.