"Questi successi sono vostri": il PSG assicura un bonus da oltre 5 mila euro ai propri dipendenti
"Questi successi sono vostri, il risultato dell’impegno giornaliero di ognuno di voi": con questa motivazione il PSG ha deciso di premiare i suoi 700 dipendenti. Come riporta L'Equipe, la squadra parigina ha assicurato a ogni dipendente un maxi bonus di circa 5140 euro. Il primo extra è stato versato ai lavoratori nel 2025, quando il club ha assicurato 4500 euro a ogni persona che ha contribuito alle vittorie del PSG da "dietro le quinte". Il gesto è stato reso noto dal Ceo dei parigini, Victoriano Melero, che ha ringraziato i dipendenti per il lavoro svolto. "Questi successi sono vostri" aveva spiegato il dirigente.
Alla prima transazione se n'è aggiunta una seconda. A marzo 2026, il club ha assicurato altri 640 euro ai propri dipendenti. La società ha accresciuto il proprio fatturato nella stagione 2024/2025, conclusa con la vittoria di Ligue 1, Coppa di Francia, Supercoppa di Francia e Champions League. Il triplete "casalingo" ed europeo ha portato ricavi record pari a 837 milioni di euro. A questi, si aggiungono altri 100 milioni provenienti dal cammino della squadra di Luis Enrique nel Mondiale per Club, conclusosi con la sconfitta in finale contro il Chelsea.
LA STAGIONE DEL PSG - Il Paris Saint-Germain sta giocando l'ennesima stagione ad altissimi livelli in tutte le competizioni. In Francia, Kvaratskhelia e compagni guidano la Ligue 1 con 63 punti in 27 giornate. In Europa il copione è lo stesso. I parigini si giocano la qualificazione alla semifinale di Champions League contro il Liverpool.
Agli ottavi di finale, contro il Chelsea, i ragazzi di Luis Enrique hanno messo in mostra tutta la loro qualità. Il PSG ha battuto i Blues con un risultato complessivo di 8-2, vincendo 5-2 in casa e 0-3 a Stamford Bridge. Da un'inglese a un'altra, il 14 aprile i parigini sfidano il Liverpool ad Anfield con l'obiettivo di centrare la quarta semifinale di Champions in sei stagioni. Luis Enrique ha plasmato la squadra, puntando sui giovani e permettendo all'eterna seconda del calcio europeo di entrare nell'Olimpo di questo sport.