Roma, Gasperini: "Parole di Ranieri? Una sorpresa incredibile"
"Vi anticipo, tanto so che me lo chiederete. C'è stata un'intervista venerdì scorso di Ranieri che ha creato delle situazioni, per me è stata una sorpresa incredibile. Non c'è mai stato un tono diverso tra me e Ranieri, sia nelle conferenze che abbiamo fatto, che nei rapporti tra noi due. Non me lo aspettavo", così Gian Piero Gasperini, che all'inizio della conferenza stampa di vigilia di Roma-Atalanta ha voluto chiarire la situazione generata dalle parole di Ranieri di qualche giorno fa.
L'allenatore della Roma ha proseguito spiegando: "In tanti mesi non avevo mai ricevuto questi toni. Da quel momento mi sono preoccupato, intanto, di non risponde e, poi, di cercare di non creare nessun tipo di danno e difficoltà alla squadra o ai tifosi della Roma. Domani è importante, abbiamo ancora chance per l'Europa. La cosa importante è questa. Gradirei che parlassimo solo di campo".
LA SITUAZIONE - Nessun dubbio verso la partita di domani, secondo Gasperini la squadra non risentirà della situazione: "Zero. È una partita importante, ripeto: nessun alibi. Anzi, un po' di benzina in più. E credo che la gente lo capisca e sosterrà ancora più forte la squadra". Sul suo futuro, invece, Gasperini sceglie di non rispondere: "Continuate a chiedermi altre cose e io vorrei parlare della partita. Ho detto che non voglio creare problemi e questa domanda crea dei problemi".
OBIETTIVO CHAMPIONS - Parlando dell'obiettivo stagionale, poi, l'allenatore giallorosso aveva e ha ancora le idee chiarissime: "Dovete chiederlo alla società, che è sempre stata molto chiara. Io ho sempre pensato che, con molto poco, possiamo stare lì e puntare alla Champions. E siamo lì ancora. Quindi ho sempre spinto per raggiungere quell'obiettivo subito, farlo per migliorare subito la squadra. E ancora oggi, nonostante le tante defezioni recenti, abbiamo delle chance. Con idee in più avremmo avuto ancora più chance, ma questo — ripeto — rientra nella dialettica del confronto interno a qualsiasi azienda. E, ripeto anche questo, in questa dialettica durante l'anno non ci sono mai stati toni con Ranieri così aggressivi".
L'ADDIO ALL'ATALANTA - Gasperini, proseguendo, è voluto tornare sull'addio alla squadra che doman affronterà: "Sono andato via dall'Atalanta perché ritenevo chiuso il ciclo e perché pensavo di non poter fare di più. A Roma ho visto una possibilità straordinaria e sono contento di questa scelta. Mediamente ho fatto tanti anni ovunque, forse vuol dire che lavorare con me è possibile… Poi qualche frizione è normale, è come in un matrimonio. Magari ci sono 3-4 motivi di scontro e 50 esperienze positive".