Ranieri: "Nessun giocatore è arrivato senza l'approvazione di Gasperini"

Ranieri: "Nessun giocatore è arrivato senza l'approvazione di Gasperini"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:20News Calcio
di Mattia Picchialepri
Le parole del senior advisor giallorosso prima della partita contro il Pisa, anticipo della 32ª giornata di Serie A all'Olimpico

"L'anno scorso mi hanno chiesto quali giocatori prendere e anche quest'anno. Tutti i giocatori che sono arrivati sono stati visionati da me e dall'allenatore. Abbiamo preso Malen e Wesley, è vero, ma anche tutti gli altri. Poi si sono infortunati, ma queste sono altre questioni. Abbiamo scelto anche Ferguson, forse si è perso tempo con Sancho: ci abbiamo provato fino all'ultimo, lui non è voluto venire. Abbiamo perso delle occasioni importanti, alcuni giocatori non piacevano all'allenatore per cui non li abbiamo presi. Quindi con il fatto del fair play abbiamo preso tanti giocatori in prestito. Alcuni sono fatti per la Roma altri no, pazienza, li abbiamo presi apposta, non si sono ambientati, non vanno bene per noi, cambiamoli". Claudio Ranieri, senior advisor della Roma, prima della partita contro il Pisa ha parlato degli acquisti fatti in un'intervista a Sky Sport.

IL MOMENTO DELLA ROMA - Momento importante della stagione per la Roma di Gian Piero Gasperini: la squadra giallorossa arriva dal 5-2 rimediato contro l'Inter, attualmente a -4 dal Como al quarto posto e nel primo spot per la qualificazione in Champions League. Dopo l'eliminazione dall'Europa League rimediata contro il Bologna, la Roma cerca di riacciuffare il treno per la massima competizione europea.

Sul suo nuovo ruolo, senior advisor della Roma: "L'anno scorso c'era stata un'unione completa tra me, i giocatori e il pubblico. I tifosi ci hanno preso per mano. Davvero è stata una cavalcata grandiosa e solo per un punto non siamo andati in Champions League. La squadra ha fatto veramente tanto, sono stato fortunato perché ci sono stati due grandi infortuni (Dybala e Saelemaekers), ma gli altri hanno fatto grandi cose. Come mi trovo? Questo è un ruolo totalmente differente. Quando sei allenatore hai una responsabilità partica, bisogna prendere delle decisioni, in campo devi saper cambiare la partita. Qui, invece, devi vedere e poi quando vieni interpellato dire la tua".

LA SCELTA DI GASPERINI - Inoltre, a DAZN Ranieri ha parlato della scelta di Gasperini: "Abbiamo posto 5-6 allenatori, 3 non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui, dico noi perché non voglio tirarmi indietro, per quello che ha fatto all'Atalanta. Ho smesso di allenare per quello perché ho detto: se dobbiamo perdere un anno di costruzione, lo faccio ben volentieri. Ci aspettavamo quello che sta succedendo: abbiamo preso dei giovani, io e lui abbiamo preso dei giocatori. Non c'è stato un giocatore che è venuto e lui non lo sapesse o approvasse. Le combinazioni di mercato sono molte. Tutto quello che abbiamo cercato di fare è dare all'allenatore una squadra che è arrivata a un punto dalla Champions l'anno scorso e i giovani da far maturare. Vediamo che possiamo fare nel mio ruolo: se mi piacerà continuare, continuerò; se sarò interpellato o se non lo sarò, me ne andrò perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Amo la Roma, come mi sono fatto da parte come allenatore sarò pronto a farlo anche da senior advisor".