Roma, senti Castro: "Questa squadra è da Scudetto. Ho comprato io il biglietto del treno per arrivare prima"

Roma, senti Castro: "Questa squadra è da Scudetto. Ho comprato io il biglietto del treno per arrivare prima"
Oggi alle 10:08News Calcio
di Redazione
L'intervista del nuovo acquisto della Roma, Santiago Castro, al Corriere dello Sport. La sfida a Lautaro Martinez, la aspettative con Gasp e l'amore per Bologna

"Ero tanto emozionato, ma al tempo stesso non volevo perdere la concentrazione e il focus sul Bologna. Quindi ho dovuto aspettare l’evoluzione della trattativa fino a quando l’affare non è stato chiuso. Poi la Roma mi ha chiamato e io ho comprato il biglietto del treno". Sono state queste le parole di Santiago Castro per raccontare le emozioni provate quando ha saputo dell'interesse della Roma nei suoi confronti. Intervenuto al Corriere dello Sport dal ritiro gallese, l'attaccante ha toccato diversi argomenti.

Poi la precisazione. "Anzi, l’ha acquistato mia moglie Augustina. Non volevamo perdere tempo e, quando ci hanno dato il via libera per partire, invece di aspettare la Roma abbiamo deciso di fare tutto noi. Il viaggio è stato un’agonia! Il treno ci ha messo oltre cinque ore ad arrivare per dei lavori sulla tratta, non vedevamo l’ora di scendere. L’attesa, però, è stata ripagata. Siamo arrivati a mezzanotte e non mi aspettavo una folla del genere ad aspettarci. È bellissimo sentire quanto ti vogliono, adesso voglio restituire tutto l’affetto con i gol".

SFIDA A LAUTARO - "Devo dire che non mi aspettavo questo impatto. Sono alla Roma da pochi giorni, ma mi sembra di essere qui da tempo. Ho un rapporto fantastico già con tutti, dai ragazzi allo staff, fino a tutti i dipendenti. E per me questo è un sogno a occhi aperti, cominciato tra l’incredulità", ha continuato Castro, raccontando le prime impressioni da giallorosso. Il suo soprannome è il Torito, in onore del connazionale e avversario Lautaro Martinez: "Sì, ma io sono Santiago Castro e voglio essere me stesso. Lautaro è un modello, un amico, ma voglio percorrere la mia strada e soprattutto voglio batterlo nella prossima sfida contro l’Inter. Ho già visto il calendario, lo affronterò il giorno dopo il mio compleanno: sarà una sfida speciale tra due grandi squadre che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato". Una data già segnata sul calendario, insomma.

ROMA DA SCUDETTO - Ma questa Roma, è da Scudetto? Castro ha le idee chiare: "Certo, ho visto il valore di questo gruppo e possiamo giocarcela con tutti. Perché abbiamo giocatori forti in tutti i reparti e Gasperini è uno dei migliori allenatori d’Italia. Siamo al livello per competere per lo scudetto e per la Coppa Italia. E vogliamo fare bene in Champions. Se sei alla Roma devi ambire a vincere tutto".

MALEN - Il compagno di reparto sarà Donyell Malen, protagonista di una seconda metà di stagione a livelli altissimi dal momento del suo arrivo a Roma. Quale sarà il ruolo di Castro? "Io e Donny saremo in competizione per giocare tanto, ma soprattutto per il bene della squadra. Questa sana rivalità mi farà crescere tanto. Malen è un attaccante fortissimo, ci alterneremo, potremo anche giocare insieme. Tutti siamo importanti, il bene è la Roma". 

BOLOGNA SECONDA CASA - Infine, anche un messaggio speciale per Bologna, a cui l'argentino rimane legato da ricordi indelebili. "È una seconda casa. Io, la città, la squadra abbiamo vissuto emozioni fortissime: dalla Champions alla vittoria della Coppa Italia, alle partite di Europa League… Bologna ha un grande posto nel mio cuore, è un legame che non può finire cambiando squadra. Anche adesso mi sento con i miei ex compagni, perché sono amici, fratelli. È stato pesante lasciare il Bologna, salutare la città e i compagni. Ringrazierò per sempre il club e chi mi è stato vicino per come mi hanno aiutato a crescere come uomo e come giocatore in quella prima esperienza lontano da casa. E voglio ringraziare De Silvestri per l’aiuto che mi ha dato".