Rowe: "Avevo scelto il Marsiglia per De Zerbi. Rabiot? Non porto rancore"

Rowe: "Avevo scelto il Marsiglia per De Zerbi. Rabiot? Non porto rancore"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 09:15News Calcio
di Redazione
Protagonista di un episodio che ha fatto molto scalpore la scorsa estate - la lite con Rabiot - Rowe ha cercato di analizzare la vicenda in un'intervista

"Non porto rancore. Siamo adulti, a volte si eccede trascinati dalle emozioni, poi ci si stringe la mano e si va avanti": in queste parole c'è tutta la maturità di un ragazzo di appena 22 anni che non può che aver imparato da un episodio che potrebbe avergli svoltato la carriera. Quel ragazzo è Jonathan Rowe, esterno d'attacco del Bologna, che in un'intervista al Corriere di Bologna è tornato a parlare della lite con Rabiot scaturita quando i due giocavano ancora al Marsiglia.

"Magari è successo ad altri ma non è diventato pubblico, nella vita tutto succede per una ragione: in fondo quell'episodio mi ha portato quaha aggiunto il classe 2003 - "Non è stato facile al Marsiglia, c'erano tante pressioni interne ed esterne. Ogni piccola cosa veniva ingigantita. Poi De Zerbi ha cambiato modulo e questo non mi ha aiutato, ma lui era la ragione per la quale avevo scelto Marsiglia: mi piace il suo calcio, ho imparato tanto e gli auguro il meglio al Tottenham".

BOLOGNA - L'esterno inglese ha fatto un bilancio della sua avventura in rossoblù fino a questo momento, spiegando i motivi per i quali non è riuscito a emergere sin da subito: "Capire il vostro calcio non è stato immediato e l’allenatore ci ha messo un po’ più di tempo per integrarmi al meglio in squadra. Non sono sicuro del perché, forse ha visto qualcosa che io non avevo visto. Ma ho continuato a lavorare duro per cercare di conquistarmi spazio: spesso noi esterni veniamo sostituiti e dobbiamo cercare di essere decisivi il più velocemente possibile. Io e Italiano stiamo iniziando a capirci molto di più, il tempo favorisce la chimica e una buona relazione".

Rowe ha iniziato ad acquisire maggiore fiducia nell'ultimo periodo e i risultati hanno premiato Italiano e il club, e infatti lo stesso calciatore ha ammesso che: "È il miglior momento dal mio arrivo a Bologna, il migliore in carriera resta il mio ultimo anno al Norwich in Championship. Giocavo molto spesso, ho segnato tanti gol, anche importanti".

FUTURO - Ora c'è ancora tanto da dare a una società che lo ha accolto in un momento di difficoltà della propria carriera, magari l'Europa League o qualcosa in più nelle prossime stagioni, ma intanto Rowe sa già quali sono i propri obiettivi: "La Premier League è il campionato migliore al mondo. Debuttare nel 2021 è stato un onore e mi ha fatto venire voglia di giocarci tante partite. Si aspira sempre al massimo livello. Non so quando, ma un giorno voglio tornare a giocarci".

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