Il saluto di Ekhator al Genoa: "Sono Genovese e Genoano. Ho vissuto momenti indimenticabili"
Jeff Ekhator è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. L'attaccante 2006, infatti, ha ufficialmente firmato il contratto che lo legherà ai bianconeri fino al 2031 in quella che è stata la prima operazione di Giovanni Cardinali nella sua esperienza torinese. Nato e cresciuto a Genova e calcisticamente nel Genoa dalle giovanili fino alla prima squadra, il centravanti ha voluto dunque salutare la realtà rossoblù con un messaggio sui social.
"È difficile trovare le parole e voi mi conoscete", si legge tra le righe. Già protagonista con le selezioni giovanili dell'Italia, grazie a Silvio Baldini Ekhator ha anche trovato l'esordio in Nazionale maggiore a inizio giugno. Ora, un nuovo capitolo per la sua carriera calcistica che si tinge di bianconero. Come raccontato, nell'operazione ha fatto il percorso inverso il classe 2005 David Puczka, a titolo definitivo.
IL MESSAGGIO - Riportiamo, quindi, il messaggio di Jeff Ekhator alla società e ai tifosi del Genoa che lo hanno visto crescere dall'Under 17 fino alle 57 presenze, cinque gol e un assist in Prima Squadra. "Caro Genoa, società tifosi… è difficile trovare le parole e voi mi conoscete, sapete che sono un ragazzo di poche parole e che le emozioni se le porta dentro, ma in questo caso mi sarà difficile essere breve. Sono nato a Genova, sono nato Genoano, e da quando ho 8 anni ho avuto l’onore di indossare, e difendere, la maglietta del Genoa… maglietta che è diventata una mia seconda pelle".
In questi 8 anni, soprattutto a livello giovanile, ho vissuto dei momenti indimenticabili".
"Porterò sempre con me ogni ricordo… Dal primo allenamento da piccino all’esordio in prima squadra! Io non posso fare altro che ringraziare, ed essendo Genovese e Genoano continuerò a ringraziare e a vivere l’ambiente Genoa e ogni singola persona che abbia fatto parte di questo mio percorso. E poi voglio ringraziare tutti voi, popolo rossoblu, per tutto quello che mi avete dato e per come mi avete sempre trattato. Grazie e ancora grazie. Vi voglio bene… a presto, Jeff".