Sampdoria, Lombardo carica la squadra dopo la contestazione: "Voglio in campo 'animali' feroci"

Sampdoria, Lombardo carica la squadra dopo la contestazione: "Voglio in campo 'animali' feroci"
Attilio Lombardo
Oggi alle 14:25News Calcio
di Marco Bovicelli
La conferenza stampa di Attilio Lombardo, allenatore della Sampdoria, prima della partita contro l'Avellino: il commento sulla contestazione dei tifosi

Il clima intorno alla Sampdoria si è fatto rovente, culminando in una mattinata di tensione al centro sportivo di Bogliasco. Qualche centinaio di tifosi della gradinata blucerchiata, delusi dai recenti risultati, hanno presidiato i cancelli durante la rifinitura della squadra con tanto di striscioni, richiedendo e ottenendo un duro confronto faccia a faccia con i giocatori. Sotto lo stretto controllo delle forze dell'ordine e in un clima di aperta contestazione, i sostenitori hanno esortato il gruppo a non ripetere il drammatico finale di stagione dello scorso anno.

Dalla dura contestazione sono stati salvati e tenuti fuori soltanto l'allenatore Attilio Lombardo, i membri del suo staff, il coordinatore dell'area tecnica Invernizzi e il direttore sportivo Mancini, ai quali i tifosi hanno riconosciuto l'impegno. Proprio l'allenatore blucerchiato si è poi presentato in conferenza stampa alla vigilia della delicatissima sfida contro l'Avellino, provando a compattare l'ambiente e spronando il suo spogliatoio a tirare fuori l'orgoglio per ribaltare un momento estremamente delicato.

LA CONTESTAZIONE E LE RESPONSABILITÀ - "Dopo l'ultima gara ho chiesto se ci fosse qualcuno che non se la sentiva poteva alzare la mano, invece ho avuto grande disponibilità da parte del gruppo, che ha lavorato bene", ha esordito l'allenatore commentando la risposta emotiva dello spogliatoio. Sulla rabbia e la contestazione dei tifosi, Lombardo ha tracciato una linea molto chiara: "Non devono prendere l'abitudine di essere contestati, spero solo che questo tipo di evento possa dare più energia. Credo che questa squadra abbia dei valori, ma senza gli attributi non si va da nessuna parte. Non posso fare altro che ringraziare i tifosi per la stima che mi hanno riservato in questa contestazione, ma sono convinto di avere una grande responsabilità. A me stesso chiedo di avere sempre un grande spirito e mettere i giocatori nelle condizioni di poter battere l'Avellino".

L'AVVERSARIO E L'ATTEGGIAMENTO - Il mirino di Lombardo si è poi spostato inevitabilmente sull'impegno di campionato contro l'Avellino, un crocevia fondamentale per scacciare la crisi. "Affrontiamo una squadra in salute, la classifica dimostra che la posizione di prima non era veritiera. È una squadra che gioca bene", ha analizzato l'allenatore blucerchiato. Per superare l'ostacolo servirà una prestazione totalmente diversa da parte di tutti i giocatori chiamati in causa: "Voglio vedere una squadra di animali feroci, con grande cuore e grande orgoglio".

In chiusura di conferenza, l'allenatore ha fatto il punto sulle possibili scelte di formazione, dettando la linea sul talento a sua disposizione e sulla meritocrazia interna al gruppo. "Pafundi sarà della partita, anche dall'inizio", spiegando anche le sue scelte: "Deve comunque dimostrare di volere una maglia da titolare, vale per lui come per tutti gli altri. Le scelte le faccio in base ai miei criteri"