A San Siro è Pazza Inter: la ThuLa firma l'incredibile rimonta
Al minuto 96 nello sguardo dei tifosi nerazzurri sugli spalti di San Siro c'è una sensazione di adrenalina che si unisce a nostalgia e felicità. Come quando alla fine dell'estate rivedi l'amico con cui passerai insieme un altro anno. Come quando provi quell'esperienza che per troppo tempo ti era mancata. La rimonta dell'Inter del Meazza contro il Napoli è stata tutto questo. A San Siro sono tornati la ThuLa e la Pazza Inter. O, forse, non se ne erano mai andati. Sotto 2-0, la squadra di Chivu ha ribaltato il risultato grazie alla doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Thuram. L'Inter vince il big match di San Siro al termine di una partita incredibile. Ritmi alti, intensità, occasioni continue per entrambe le squadre, cinque reti in un tempo, una rimonta arrivata nel recupero. 90' di emozioni.
L'IMMAGINE - Per raccontare una partita intera a volte basta un istante. Un momento, un'immagine, un suono. Il frammento per spiegare Inter-Napoli lo si può trovare e fotografare un secondo dopo il triplice fischio. Prima mettetevi in ascolto: uno stadio intero che urla, lasciando andare tensioni, gioie, passione. Ecco, ora osservate: Marcus Thuram parte con le braccia al cielo in una corsa irregolare fatta di curve. Sta cercando il suo amico, il suo capitano. Lo trova poco dopo, Lautaro Martinez. I due compagni si abbracciano e si guardano. Hanno scritto un'altra pagina della storia dell'Inter e sì, anche della loro. La storia della ThuLa.
LA RIMONTA - Ma veniamo alla partita. Il primo tempo è un valzer di occasioni, ma i gol non arrivano. Tutto rimandato alla ripresa. Minuto 50. Errore in disimpegno dell'Inter, la recupera Politano che, dopo un primo tentativo ribattuto, col destro supera Martinez. Passano tre minuti ed ecco il secondo. Azione sviluppata del Napoli, la palla va verso il fallo laterale: tutti i giocatori si fermano Il pallone, però, non esce, gli azzurri sono i primi a recuperarlo. Hojlund da fuori area trova il secondo palo. Il Napoli si avvolge in un abbraccio collettivo che comprende tutti: giocatori, staff e, simbolicamente, i suoi tifosi. Sembra un copione già visto: Allegri si prende il big match ("Non l'ho mai battuto", la frase di Chivu alla vigilia). Andrà diversamente. Passano altri tre minuti. Lancio per Dimarco, assist al volo per Lautaro che ridona speranza agli animi nerazzurri. San Siro diventa una bolgia. Restare dietro a ogni azione diventa difficile. Rigori reclamati, pali colpiti, capovolgimenti continui. Thuram, entrato all'intervallo insieme a Jones, dopo un errore di testa, trova il 2-2. Siamo all'82'. Poco dopo, su un'azione confusa in area azzurra, il numero 9 spreca. Neres e Anguissa faranno lo stesso nell'area opposta. Finita così? No. Si entra nel recupero. Mischia, batti e ribatti, tocco di Lautaro. Il capitano corre sotto la sua curva. Pochi secondi prima di essere sommerso da tutta la panchina. C'è anche Chivu. Poi ogni pallone rinviato, nella voce e nelle esultanze sulle tribune, diventa un gol. L'arbitro fischia, Thuram parte nella sua corsa. Riecco la Pazza Inter. Riecco la ThuLa.