Sarri: "Futuro? Si prospetta una situazione di ripartenza, vediamo come vuole farlo la Lazio"
La vittoria di lunedì contro il Sassuolo, venuta dopo il buon pareggio in Coppa Italia contro l'Atalanta, ha ridato un po' di entusiasmo alla Lazio in questa fase della stagione in cui i biancocelesti stanno facendo fatica. Ora, però, per poter continuare ad ambire alla qualificazione in Europa serve dare continuità alle ultime due sfide, già in vista della partita di domani sera contro il Milan.
Alla vigilia del match, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa soffermandosi prima di tutto sulle parole del ds sul suo futuro: "Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto. Ho un contratto in essere ancora lungo e quindi la situazione è questa. Se la società non è contenta o se non lo sono io poi parleremo. È chiaro che si prospetta nuovamente un anno 0 perché ci sono tanti giocatori che sono a scadenza. Si prospetta una situazione di ripartenza, vediamo come vuole farlo la società".
SULLA PARTITA CONTRO IL MILAN - L'allenatore della Lazio si è anche soffermato sul prossimo match: "Il Milan ha delle caratteristiche ben definite ed è una squadra che ti colpisce anche quando sembra non abbiano in mano la gara. È una partita in cui non dobbiamo concedere il campo aperto. Dobbiamo anche essere bravi a non portarli in area. Sarà un match molto complicato tatticamente".
Il focus si è spostato poi sui singoli: "Romagnoli? Cercheremo di provarlo fino a domani mattina ma la situazione non è semplicissima. Come sta Zaccagni? Ha fatto una stagione complicata, iniziata con un’operazione chirurgica e che è proseguita con continue problematiche. Essendo onesti intellettualmente però va detto che sta crescendo".
SUI TIFOSI - Un altro tema caldo è il ritorno dei tifosi allo stadio: "Io e i ragazzi siamo contenti di giocare davanti alla nostra gente. Li ringraziamo e speriamo di farlo anche sul campo anche se la gara è complicatissima. Questo ci può dare anche una mano a livello motivazionale".
Infine ha concluso: "Per me i laziali hanno avuto un grande peso per le scelte passate. È un ambiente che a me piace e questo peserà. Io solitamente non vado sotto la curva e lo faccio per rispetto ai miei giocatori. Domani però penso che andrò".