Atletico Madrid, Simeone: "Champions? Nessuno ci deve nulla, ma sognare è bello"
"La UEFA Champions League deve qualcosa all'Atletico Madrid? Siamo persone. Ognuno ha un pensiero diverso dall'altro. Non ci deve niente a nessuno, le cose si meritano e si ottengono, per questo devi lavorare e che la dea fortuna sia dalla tua parte", così ha parlato Diego Pablo Simeone in conferenza stampa. Mercoledì 29 aprile, l'Atletico Madrid giocherà la semifinale d'andata di UEFA Champions League contro l'Arsenal con fischio d'inizio alle 21.00 al Riyadh Air Metropolitano. I Colchoneros vanno a caccia della quarta finale della propria storia, dopo le tre perse (due proprio con l'argentino in panchina).
SOGNO CHAMPIONS LEAGUE - Dopo due finali perse (sempre contro il Real Madrid), Diego Pablo Simeone sogna una vittoria che sarebbe storica. Il Cholo, però, mantiene i piedi ben saldi terra: "Dico sempre che sognare è bello, ma la realtà è ciò che accade sulla terra, e ciò che accade sulla terra è ciò che noi facciamo e ciò che Dio vuole". Oltre all'argentino, però, anche i tifosi sognano un epilogo diverso. Prima di pensare alla vittoria, bisognerà però raggiungere la finale ed eliminare l'Arsenal: "È straordinario che l'Atletico Madrid sia di nuovo in semifinale dopo nove anni, la terza volta in 14 anni. È incredibile, quella fede, quell'illusione, quel contagio che i tifosi ci trasmettono. Ci faranno bene, in una partita difficile, con un'ottima squadra sulle palle da fermo. Ci siamo, con tutta l'illusione che ci accompagna".
Diego Simeone non teme la pressione e aggiunge: "Non è pressione, Abbiamo responsabilità ed entusiasmo per essere vicini a un obiettivo che il club non abbiamo mai raggiunto. C'è un'illusione speciale. Alla fine è una partita di calcio, i calciatori sono quelli che la definiscono per la loro capacità, la loro disposizione. Vogliamo giocare la partita che immaginiamo".
JULIAN ALVAREZ E ADEMOLA LOOKMAN - L'Atletico Madrid farà affidamento sulle proprie stelle, tra cui spiccano Julian Alvarez e Ademola Lookman. L'argentino è nel mirino di tanti top club, ammette Simeone: "Non sono nella testa di Julián. È normale che un giocatore straordinario lo vogliano Arsenal, PSG e Barcellona. È molto forte".
Infine, un pensiero anche sull'ex Atalanta, arrivato a gennaio ma già decisivo: "Il suo arrivo ha avuto un impatto sulla squadra. Vediamo se si riprende bene, perché oggi aveva ancora qualche fastidio. Può aiutarci molto".