Simonelli: "Calendario affollato ma non per colpa nostra"

Simonelli: "Calendario affollato ma non per colpa nostra"
mercoledì 20 maggio 2026, 17:35News Calcio
di Redazione
Il presidente della Lega Serie A è tornato sul caos che ha coinvolto il calendario nella scorsa giornata, parlando in particolare del derby di Roma.

"Il calendario è affollato ma non per colpa nostra. La serie A è da venti anni a venti squadre: sono cresciute il numero di partite delle altre competizione che sono molto impegnative per i club. Fare il calendario è un'impresa ardua": così il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli è tornato a parlare del calendario di Serie A e del caos organizzativo nato soprattutto nell'ultima giornata, con il derby di Roma in concomitanza con gli Internazionali BNL di tennis.

Ospite alla giornata di inaugurazione del Golden Boy 2026 a Solomeo, il numero uno della Lega si è concentrato proprio sull'organizzazione di Roma-Lazio, spiegando le ipotesi che erano state valutate: "Il caos per il derby? Non abbiamo le fette di prosciutto davanti agli occhi. L’idea principale era giocare il derby alle 20:45. Noi sapevamo che due ore e quartanricnque per fare defluire il pubblico erano più che sufficienti. Inizialmente l'idea era fare giocare la sera ma sapevamo che non si poteva per motivi di ordine pubblico. L'alternativa era il sabato se una delle due romane non fosse arrivata in finale. Sì è fatta tanta confusione per una cosa che poteva essere gestita in modo molto più soft".

LE PAROLE SULLE ALTRE GARE - In conclusione, parlando sempre della scorsa giornata, Simonelli ha raccontato dei dialoghi con gli altri club per la riorganizzazione di date e orari, in particolare per le gare della corsa Champions: "Abbiamo chiesto un piccolo sacrificio alle squadre di mezz'ora e devo dire che le cose sono andate molto bene. Se ci avessero ascoltato fin da subito forse tutto questo non sarebbe successo".