Spezia, contestazione dopo la sconfitta col Mantova: i tifosi chiedono le maglie
Terza sconfitta consecutiva per lo Spezia che cade in casa contro il Mantova. La squadra lombarda si impone per 0-2 lasciando le aquile all'ultimo posto in classifica con 30 punti.
Al fischio finale è esplosa la contestazione della tifoseria, che ha richiamato sotto la curva Ferrovia sia la dirigenza che i giocatori. Gli ultras bianconeri hanno chiesto esplicitamente alla squadra di togliersi la maglia. Non è la prima volta che si assiste a un episodio simile nel calcio italiano: nel 2012 accadde lo stesso durante la partita tra Genoa e Siena. In quell'occasione, la gara fu prima sospesa per un lancio di petardi in campo e, successivamente, gli ultras rossoblù pretesero che i giocatori consegnassero le loro magliette.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE - Nella conferenza stampa post partita ha parlato il presidente Charlie Stillitano: "Io e Roberts dobbiamo parlare e capire gli sbagli che sono stati fatti. Non voglio ancora parlare di Serie C, perché ci sono 12 punti, ma noi saremo qua anche in futuro. Tom ha investito 65 milioni e non si aspettava di ritrovare la squadra in questa situazione. Se siamo ultimi i problemi ci sono, non posso negarlo. Insieme a Tom dobbiamo capire cosa non ha funzionato per risolvere i aproblemi. Ci sono stati anche errori arbitrali ma se non facciamo gol è impossibile vincere".
Infine sulla contestazione ha aggiunto: "Non mi sono piaciuti gli insulti e gli sputi, per me è strano, non sono abituato a questo comportamento. Io sono abituato a parlare con i tifosi ma quello che è successo è troppo".
IL CALENDARIO DELLO SPEZIA - A sole 4 partite dal termine del campionato lo Spezia si ritrova ultimo con 30 punti. Nelle ultime 4 giornate la squdra di Luca D'Angelo dovrà affrontare Südtirol, Catanzaro, Venezia e Pescara.