Sudtirol, un’altra salvezza: sarà il quinto anno consecutivo in Serie B
Il Sudtirol raggiunge nuovamente l’obiettivo. Davanti agli oltre cinquemila spettatori del "Druso", i tirolesi strappano il pareggio nel match di ritorno dei playout e si assicurano la permanenza in categoria per il quinto anno consecutivo. A fare il percorso inverso, sprofondando in Serie C dopo quattro stagioni, è invece il Bari, che avrebbe dovuto necessariamente vincere il doppio confronto con i biancorossi per centrare la salvezza.
Il Druso può far partire la festa perché Fabrizio Castori e i suoi ragazzi hanno firmato una nuova pagina di storia del club. Dopo la prima promozione in Serie B arrivata nella stagione 2021/22 grazie alla vittoria del girone A di Serie C, i tirolesi avevano stupito tutti all'esordio tra i cadetti centrando la semifinale playoff per la massima serie, persa proprio contro il Bari in un San Nicola infuocato. Successivamente sono arrivate due salvezze tranquille e una terza che sembrava ormai archiviata con dieci giornate d’anticipo, prima di un clamoroso blackout nel finale che ha catapultato la squadra dentro i playout contro una piazza caldissima. Nessuna paura, però: con esperienza e grinta, Castori ha saputo rimettere in carreggiata i suoi, raggiungendo il traguardo grazie a un doppio pareggio tra andata e ritorno.
UN’ALTRA PAGINA DI STORIA - Forse con un pizzico di ritardo rispetto alle aspettative, ma Castori porta in salvo il Sudtirol dopo un campionato giocato a lunghi tratti a livelli altissimi e in piena lotta playoff fino a poche settimane dal termine. Poi, dieci partite di fila senza trovare la via del successo, caratterizzate da sei sconfitte e quattro pareggi, hanno fatto precipitare i biancorossi nei bassifondi della classifica di Serie B. Senza dimenticare il verdetto beffardo dell'ultima giornata, quando il gol realizzato al 91’ da Shpendi contro il Monza ha permesso all'Empoli di salvarsi direttamente, condannando il Sudtirol agli spareggi.
Una pratica salvezza rimandata solo di due settimane, con i tirolesi capaci di portare a casa un doppio pareggio che è bastato in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season. Si tratta dell’ennesimo capolavoro firmato da Fabrizio Castori che si dimostra ancora una volta decisivo grazie a scelte determinate e a un’identità di gioco solida e chiara, con cui ha superato il collega Moreno Longo. Protagonisti assoluti di una stagione vissuta sulle montagne russe sono stati Merkaj e Pecorino, determinanti anche nel doppio confronto playout. Autori di nove gol ciascuno, i due attaccanti hanno messo in campo l'atteggiamento di chi sa gettare il cuore oltre l’ostacolo: sponde, protezione della palla, attacco alla profondità e un costante sacrificio in fase difensiva. Trascinati dalle due punte e dal supporto di senatori come Casiraghi e Molina, i biancorossi hanno centrato una salvezza storica, facendo esplodere di gioia una piazza che sta diventando un'autentica habitué della Serie B attraverso un progetto lungimirante, capace di mixare esperti di categoria e giovani di corsa.