Il messaggio di Tommasi: "Solidarietà e vicinanza a Rocchi e Gervasoni"
Prime dichiarazioni dal responsabile ad interim della Can Dino Tommasi, nominato ieri al posto dell'autosospeso Rocchi: "Mandiamo un messaggio di solidarietà e vicinanza a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni da tutto il gruppo di arbitri. Siamo pronti e sereni e cercheremo di terminare con stabilità e determinazione questo campionato". Un messaggio forte da parte di Tommasi, che poi ha iniziato a parlare degli episodi che hanno fatto più discutere nell'ultimo weekend di Serie A.
La prima analisi della puntata è sul rigore concesso al Torino contro l'Inter per il tocco di mano di Carlos Augusto: "Situazione complessa di campo, la distanza è ravvicinata e capiamo la difficoltà di Mariani. Girando le camere è evidente che il braccio di Carlos Augusto sia veramente alto, fuori sagoma. Il fallo di mano è chiaramente punibile. La centralità dell'arbitro è determinante e Mariani decide opportunamente. La vicinanza? Può essere un'attenuante, ma in questo caso no".
L'ANALISI SUGLI EPISODI DI NAPOLI-CREMONESE E VERONA-LECCE - Sul rigore concesso al Napoli per fallo di mano di Grassi sul tiro di Giovane, Tommasi conferma: "Ottima decisione di campo di Doveri, vede benissimo il movimento di Grassi. Molto bravo lui e il VAR Meraviglia". Da Napoli a Verona, dove nella serata di sabato è stato annullato il gol di Edmundsson alla squadra di Sammarco: "In campo ci sta perdersi questa situazione, dall'ultima camera è evidente il fallo sul portiere. Decisione corretta".
IL CONTATTO IN PARMA-PISA - Infine, un'ultima parola sul dialogo al VAR durante Parma-Pisa, dove il tema è un possibile calcio di rigore per il Parma: "Circati tira a sè Akisanmiro, cadono insieme ma non è calcio di rigore in questa dinamica".