Torino, Coco: "Siamo sulla giusta strada. Abate? Mi ha colpito"
Terminate le amichevoli pre stagionali, il Torino si prepara a debuttare nella stagione 2026/2027. Il primo match ufficiale, in attesa della Serie A nel weekend 22-23 agosto, sarà sabato 15 a partire dalle 21:15 contro la Carrarese in Coppa Italia. Al terzo anno in granata, Saul Coco ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport per raccontare la preparazione, le sensazioni con il nuovo allenatore Ignazio Abate e con i nuovi compagni di squadra.
"Dico la verità, io sono contento e penso che si stia vedendo la crescita. Di certo, abbiamo molto lavoro da fare e, tra l’altro, essendo arrivati tanti nuovi giocatori servirà un po’ di tempo prima che si inseriscano perfettamente e prima che tutti, vecchi e nuovi, assimileremo del tutto le idee del mister", sono state le prime parole dello spagnolo. Poi ancora: "È stata un’estate riempita da tanto lavoro: siamo sulla strada giusta. Io voglio essere e sono positivo".
RUOLO - A seguire, anche un racconto dell'idea di calcio di Abate e del nuovo Torino, oltre che una specifica sul ruolo richiesto. "La prima richiesta del mister è stata quella di avere una squadra aggressiva. Sicuramente, in tanti momenti ci sarà un Torino che non si difenderà basso ma che proverà a cercare l’avversario nelle zone più alte del campo. Questo è un aspetto che a me piace tanto, perché aumenta la personalità della squadra. Ruolo? Io sono un giocatore che è sempre stato a disposizione dell’allenatore: gioco a destra, a sinistra o come perno centrale. Di certo al centro, da perno, cambia il ruolo perché posso avere un riferimento di marcatura. Però la cosa più importante non è tanto il ruolo, ma è fondamentale curare quei dettagli dentro la partita per aiutare la squadra".
COPPA ITALIA - Come anticipato, la stagione del Torino partirà il 15 agosto contro la Carrarese. "Dobbiamo crescere nella capacità di saper soffrire nei momenti di difficoltà e anche nel saper fare delle fasi di possesso lunghe. Così possiamo mettere in difficoltà tutti. Esordio in Coppa Italia? Sarà importantissimo partire con il piede giusto. Abbiamo cambiato tante cose, sia negli uomini sia nell’idea di gioco: ora è fondamentale cominciare bene perché questo ci aiuterà a trascinare la nostra gente, a riportarla allo stadio. Con i nostri tifosi siamo più forti. Abbiamo voglia di fare una grande prestazione: io credo tanto in questa squadra, possiamo fare una grande stagione".
ABATE - Dopo la brillante esperienza con la Juve Stabia in Serie B tra molte difficoltà, è arrivata anche la chiamata per Ignazio Abate in Serie A: "Di Abate mi ha colpito soprattutto l’energia che ha portato nello spogliatoio: appena è arrivato ha cercato di caricarci trasmettendoci tantissima energia. Ha una voglia pazzesca di fare bene. Sta lavorando molto anche sul piano psicologico, sul fatto di essere sempre positivi, pure nei momenti di difficoltà. Cura tanto i rapporti personali: con tutto il suo staff, è un allenatore molto vicino al giocatore".
OBIETTIVO - Infine, anche il rapporto con Comuzzo e Comert nuovi di compagni di reparto, prima di concludere. "Ci dobbiamo ancora conoscere un po’ meglio, però sono due grandissimi giocatori che sicuramente ci daranno una mano. Piano piano il nostro feeling crescerà, ma tutti i nuovi giocatori arrivati sono grandi calciatori e ci daranno una grande mano. Sono uno a cui piace sempre migliorare e imparare. Sono sempre il primo a essere molto critico con me stesso, ad esempio sono una persona che riguarda le partite cercando i miei errori. Ho voglia di fare una grande stagione, ma il mio obiettivo è proiettato sul piano di squadra: se tutti, a livello individuale, alziamo il livello aiuteremo la squadra a fare un grande campionato".